L’allarme lanciato giovedì scorso dalla biblioteca dell’Università di Canberra, capitale dell’Australia, sembrava di quelli molto pericolosi. “Siamo stati evacuati! Pubblicheremo un aggiornamento quando gli studenti potranno rientrare nell’edificio”. A preoccupare studenti e personale, un forte odore che sembrava essere di gas. Impauriti, tutti hanno lasciato l’edificio. Ma poco dopo, la verità: qualcuno aveva gettato in un cestino un residuo di durian, frutto esotico dall’aspetto caratteristico ma soprattutto dal terribile e inconfondibile odore. “Siamo aperti! Grazie a tutti per aver abbandonato il palazzo in modo rapido e sicuro: circa 550 persone hanno lasciato l’edificio in meno di 6 minuti. Fortunatamente la sospetta perdita di gas si è rivelata una parte di un durian e il frutto incriminato è stato rimosso”, è il messaggio comparso poco dopo sulla pagina della biblioteca.

 

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Professoressa bacia un suo alunno sedendosi sulle sue ginocchia: licenziata

next
Articolo Successivo

Grande Fratello, Barbara D’Urso furiosa con Gaetano: “Se racconti quello che fai sotto le coperte io mi inca**o”

next