Lunedì 6 maggio, il titolo di apertura di Libero era: “Riscaldamento del pianeta? Ma se fa freddo“. Nel pezzo, si faceva riferimento al fatto che essendo le temperature basse per la stagione, l’allarme sul clima sarebbe tutta una bufala. E oggi, il direttore Vittorio Feltri torna a dire la sua su Greta Thunberg già in passato definita “gretina” e “rompiballe”: “Di sicuro non diamo retta a una adolescente racchia e saccente come Greta, la quale poverina non è una scienziata e porta pure sfiga: da quando è stata ricevuta dal Papa, il nostro Paese si è raggelato: bombe d’ acqua, fiumi che tracimano, laghi gonfi”. Tutto questo sottolineando che è inutile preoccuparsi dei cambiamenti climatici perché, a detta sua, ci sono sempre stati.

 

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