Vento, neve e pioggia. Fosse solo maltempo non sarebbe un problema ma le temperature basse, quasi da inverno, su tutta Italia stanno creando più di un disagio in diverse regioni. C’è un morto in Sicilia e un disperso in Lombardia.

Auto finisce nel Mincio, un disperso
Cinque persone sono finite, questa mattina alle 7, con la loro auto nel Mincio vicino aPozzolo nel Mantovano. Quattro sono state salvate, mentre una risulta dispersa. Sul posto sono al lavoro i sommozzatori dei vigili del fuoco, oltre ad un elicottero, per le ricerche. I cinque, di origine romene, sono residenti a Valeggio sul Mincio, nel veronese. Erano lì per pescare. Le condizioni del tempo però erano proibitive con pioggia e vento forte. I cinque hanno così deciso di ripararsi in auto. Il conducente si è distratto e non si è accorto che l’auto non aveva la marcia innestata. Così la vettura, lentamente, è scivolata nelle acque del Mincio. Le grida di aiuto sono state sentite da altri pescatori che hanno tratto in salvo quattro persone, mentre la quinta risulta al momento dispersa.

Un turista morto in Sicilia
La cronaca registra anche un decesso: un turista tedesco di 65 anni è morto nella riserva naturale “Isole dello Stagnone” a Marsala, mentre si accingeva a un’uscita in kitesurf. L’uomo, che non aveva indossato le dotazioni di sicurezza come giubbotto e caschetto previste da una recente ordinanza della Capitaneria di porto, stava per entrare in acqua quando, a causa del forte vento, la vela del kite si è gonfiata all’improvviso e lo ha sollevato, scaraventandolo con violenza contro il parabrezza di un’auto parcheggiata lungo la riva. Alla scena hanno assistito, impotenti, alcuni familiari. I soccorsi sono stati immediati, ma c’è stato nulla da fare. Sull’incidente ha avviato indagini la polizia.

In Liguria danni nel Savonese: chiuse la provinciale 12 per frana
Il vento, che sta battendo la Liguria con forti raffiche, ha provocato molti danni nel Savonese portando i vigili del fuoco a decine e decine di interventi. La provinciale 12 è chiusa per una frana in località Santuario (Savona), chiusa anche la provinciale delle Manie a Finale Ligure per alcuni massi caduti sulla strada, alberi sono crollati sotto i colpi del vento nel capoluogo e in provincia danneggiando case e auto parcheggiate come a Albissola e a Celle. A Savona a causa del vento sono caduti alcuni calcinacci da un palazzo che hanno sfondato il lunotto di un’auto. Il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio ha invitato la cittadinanza a uscire di casa solo se strettamente necessario. “A causa del forte vento si sono verificate situazioni di criticità – ha scritto sul suo profilo social -: i tecnici sono già sul posto per le necessarie verifiche e messa in sicurezza”.

Mantova, treno urta contro albero caduto sui binari
A Mantova il treno per Milano delle 8.40, appena partito dalla stazione  ha urtato un albero caduto sui binari per il maltempo. Fortunatamente passeggeri e macchinisti non hanno riportato conseguenze. Il convoglio è stato fermato per le verifiche tecniche del caso e i passeggeri sono stati trasferiti, con disagi e ritardi, su un altro convoglio. A Castiglione delle Stiviere molti alberi sono stati abbattuti dalle forti raffiche di vento. La pioggia ha provocato allagamenti.

In Veneto 130 interventi dei vigili del fuoco
Sono stati, invece, 40 gli interventi svolti dai vigili del fuoco dalla tarda serata per i danni causati dalle forti grandinate a Peschiera del Garda (Verona). “Situazione in miglioramento – scrivono i vigili del fuoco su Twitter – squadre ancora al lavoro per allagamenti e alberi caduti”. Mentre sono oltre 160 gli interventi dei vigili del fuoco effettuati dalla notte scorsa a tuttora in tutta la regione per il maltempo. Gli sbalzi termici, con il brusco abbassamento della lancetta sul termometro, rischiano di compromettere la raccolta di frutta e verdura nelle piantagioni, segnala la Coldiretti, mentre venti forti e piogge hanno sferzato la Lombardia, colpendo vigneti e serre. A Desenzano sul lago di Garda il vento ha sferzato così violentemente le acque da generare una vera e propria mareggiata. 

Un ristorante posizionato su un pontone galleggiante a Peschiera del Garda si è staccato dagli ormeggi, a causa del forte vento, andando alla deriva lungo il Mincio, che qui si forma dall’incrocio di tre emissari del Garda. La “Barcaccia”, questo il nome del locale, ‘navigando’ senza controllo spinta dalla corrente, è stata seguita sul lungo lago dai vigili del fuoco, sotto gli occhi stupefatti di molti residenti. È stata infine rallentata da alcune strutture per la pesca, ed è stata così bloccata e messa in sicurezza dai pompieri.

Calcinacci in chiesa: chiuso il Duomo di Vigevano
Paura nella notte a Vigevano, dove violente raffiche di vento hanno causato la caduta di diversi calcinacci all’interno del duomo. Nessuno è rimasto ferito ma la chiesa è stata chiusa. Disagi anche nella provincia di Varese. Qui gli interventi dei vigili del fuoco, nella sola mattinata di domenica, sono stati oltre 20. In particolare a Cittiglio il vento ha scoperchiato uno dei padiglioni dell’ospedale. Cattive notizie anche per l’inizio della seconda settimana di maggio. A ‘salvarsi’ è solo il Nord, dove è previsto bel tempo, fatta eccezione per qualche nevicata oltre i 700-800 metri sugli Appennini, mentre non mancheranno nubi e precipitazioni al Centro, al Sud e nelle Isole. Per quanto riguarda le temperature, l’Aeronautica militare segnala minime in calo su pianure piemontesi, venete e friulane, Emilia-Romagna e al Centro-Sud. Risultano stazionarie altrove. Massime in deciso aumento al settentrione, meno marcato sulle regioni centrali tirreniche; in calo sul resto della Penisola, più sensibile sulle regioni centro meridionali adriatiche.

Nevicate intense sulla A1, tra Emilia-Romagna e Toscana
Nevicate intense sull’autostrada A1 Panoramica tra Pian Del Voglio ed Aglio – sul crinale tra Emilia-Romagna e Toscana – e più deboli tra Rioveggio e Pian Del Voglio e su tutta la A1 Direttissima. È quanto rende noto, sul suo sito, Autostrade per l’Italia che evidenzia come una perturbazione di origine artica stia interessando il Nord Italia determinando precipitazioni nevose anche a quote autostradali.
A causa della neve, viene spiegato, “in collaborazione con la Polizia Stradale, sono in atto i provvedimenti di divieto di circolazione per i mezzi con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate sulla A1 Panoramica tra Pian del Voglio e il bivio con la A1 Direttissima”

Tre scalatori francesi salvati sul Monte Rosa
Sono stati recuperati la notte scorsa a quasi 4.000 metri di quota, nel massiccio del Monte Rosa, tre alpinisti francesi – due uomini e una donna – che si erano persi sul ghiacciaio a causa del maltempo. Le guide del Soccorso alpino valdostano li hanno raggiunti a piedi al colle del Breithorn e li hanno accompagnati a Cervinia, anche con l’ausilio di mezzi della Cervino spa. I tre sono stati visitati da un medico e sono in buone condizioni fisiche. Le operazioni di recupero sono state rallentate dal maltempo, con scarsa visibilità in quota e temperature fino a -15 gradi.  Altri due scalatori dello stesso gruppo sono invece riusciti a rientrare autonomamente al rifugio Guide di Ayas in serata.

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