Chi deve cambiare il televisore, sogna un modello di ultima generazione, ha un salone spazioso e un budget alto, da questo mese può prendere in considerazione i TV Sony Bravia OLED 4K HDR AG9. Sono prodotti al top della gamma dell’azienda giapponese, e hanno dimensioni di 65 e 55 pollici per le versioni più “piccole”, e di 77 pollici per il modello più grande, in commercio da giugno.

Insieme costituiscono l’offerta migliore di Sony e promettono una qualità dell’immagine tale da riprodurre fedelmente i contenuti cinematografici. La qualità sarà oggetto di test, ma i dati tecnici sono promettenti. Si parla di oltre 8 milioni di pixel auto-illuminanti, controllati individualmente dal processore d’immagine X1 Ultimate, lo stesso presente sul modello AF9 Master Series che abbiamo provato di recente. È presente inoltre la tecnologia Object-Based Super Resolution, che serve a rilevare e analizzare i singoli oggetti all’interno di una scena in modo da esaltarne con i contrasti, i dettagli e il colore, nel modo più realistico possibile.

I modelli della gamma AG9 sono inoltre dotati del Pixel Contrast Booster, che perfeziona le sfumature e i contrasti nelle aree a elevata luminosità. Sul fronte audio scende in campo la tecnologia Acoustic Surface Audio+, che “fa uscire” i suoni dall’intero schermo, per cercare di ottenere la migliore armonia tra audio e video. Anche questa era già presente sui modelli precedenti.

Interessante, visto l’ingombro, la possibilità di installare questi TV a parete, rispetto alla quale si riesce a mantenere una distanza di 50 mm2, un valore dimezzato rispetti predecessori. Chi invece preferisce appoggiare l’elettrodomestico su un mobile potrà beneficiare di una staffa con struttura girevole.

Per quanto riguarda il software, tutti i modelli della serie AG9 rientrano nel catalogo di Android TV di Sony, quindi supportano un’ampia gamma di applicazioni disponibili su Google Play, tra cui YouTube, Netflix, Prime Video, eccetera. Immancabile l’assistente vocale di Google integrato, così da impartire i comandi principali senza andare alla ricerca del telecomando. Certificata anche la compatibilità con AirPlay 2 e HomeKit di Apple. Il primo serve per riprodurre contenuti in streaming da iPhone, iPad e Mac direttamente sul TV Sony. HomeKit è utile invece per controllare gli accessori della smart home tramite l’applicazione Casa o chiedendo a Siri da un dispositivo Apple.

Curioso infine il telecomando ad attivazione vocale di nuova concezione, con frontale in alluminio, configurazione pulsanti semplificata e connessione RF. Considerato che il telecomando era il punto debole dei predecessori, l’idea di rinnovarlo è benvenuta. Al momento non sono stati diffusi i prezzi, ma considerato che i precedenti top di gamma costavano a 3 a 4 mila euro, non c’è da aspettarsi cifre inferiori.

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