Il mondo FQ

Notre Dame, le ammissioni dell’impresa: “Gli operai fumavano sulle impalcature”. Ma gli inquirenti: “Non è causa del rogo”

Il portavoce dell'impresa Marc Eskenazi ha infatti dichiarato all'agenzia Dpa: "Posso confermare che è ciò che hanno detto alla polizia. Siamo rammaricati per la violazione del divieto di fumare". Infatti il settimanale satirico Le Canard Enchaine aveva rivelato che gli inquirenti avrebbero ritrovato sette mozziconi nella zona dei lavori
Notre Dame, le ammissioni dell’impresa: “Gli operai fumavano sulle impalcature”. Ma gli inquirenti: “Non è causa del rogo”
Icona dei commenti Commenti

Gli operai impegnati nel cantiere allestito attorno alla guglia della cattedrale di Notre Dame fumavano sulle impalcature, violando le norme. Lo ha ammesso Le Bras Frères, la società edile che ha montato le impalcature del cantiere. L’azienda esclude però che il comportamento dei dipendenti abbia provocato l’incendio che ha gravemente danneggiato l’edificio.

Il portavoce dell’impresa Marc Eskenazi ha infatti dichiarato all’agenzia Dpa: “Posso confermare che è ciò che hanno detto alla polizia. Siamo rammaricati per la violazione del divieto di fumare”. Tuttavia ha aggiunto, riferendosi alle dichiarazioni rese dai vertici della società: “Non pensiamo che un mozzicone di sigaretta abbia dato fuoco a Notre Dame. Quando getti un mozzicone di sigaretta su una trave di legno di quercia, non dà inizio ad un incendio”. A proposito della pista di un incendio provocato dai motori elettrici degli ascensori dell’impalcatura, invece, il portavoce ha assicurato invece che “non ponevano alcun problema”. “Ad ogni modo, sono lontani dalla guglia ed è stato accertato che l’incendio è cominciato all’interno dell’edificio”, conclude Eskenazi.

A riportare le ammissioni dei responsabili della ditta è stato, per primo, il settimanale satirico Le Canard Enchaine che ha rivelato che gli inquirenti avrebbero ritrovato sette mozziconi nella zona dei lavori. Gli investigatori, in ogni caso, continuano a ritenere che l’incendio probabilmente sia stato provocato da un corto circuito.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione