Oltre ai braccialetti per il fitness Inspire HR e Inspire, Fitbit offre anche lo smartwatch Versa Lite, una versione rivisitata del modello tradizionale Versa, rispetto al quale impone qualche rinuncia, pure restando un prodotto semplice da usare e piuttosto affidabile nell’uso quotidiano.  A fronte di questo ci si sarebbe aspettati un prezzo un po’ più basso. La quotazione di listino di 159 euro è tale da entrare in diretta competizione con il Fitbit Charge 3 che abbiamo provato qualche tempo fa.

Alla luce dei test, il Fitbit Versa Lite è un dispositivo pensato per gli sportivi amatoriali che non necessitano di un monitoraggio troppo preciso, e si accontentano di tracciare alcuni dei dati di allenamento. Se il prezzo scendesse intorno ai 130 euro diventerebbe una proposta interessante, considerando il design piacevole e i colori sgargianti. Al momento l’edizione normale del Versa costa solo 30 euro in più, che vale la pena investire soprattutto per la possibilità di poter effettuare pagamenti.

Costruzione e materiali

La confezione è analoga a quella degli altri dispositivi Fitbit: oltre al dispositivo ci sono due braccialetti di taglia S e L, il cavo di ricarica con aggancio proprietario e i manuali di istruzioni. Maneggiando il Versa Lite si ha la sensazione che il prodotto sia solido, nonostante la leggerezza e la compattezza. Interessante il fatto di poter cambiare cinturino a piacimento. La cassa in alluminio è molto sottile, sul lato sinistro c’è un pulsante per accendere o spegnere lo schermo LCD a colori e ritornare alla schermata precedente. Nella parte inferiore c’è il sensore per il battito cardiaco. Il display è ben leggibile anche sotto alla luce diretta del sole.

All’interno ci sono accelerometro, sensore di luce, motorino per la vibrazione e la protezione necessaria per resistere a immersioni fino a 50 metri. Versa Lite tuttavia non è in grado di monitorare il nuoto.

Monitoraggio fitness e sonno

Versa Lite consente di monitorare diverse attività, come per esempio la corsa, il tapis-roulant, la bicicletta, la pesistica. Si possono personalizzare alcuni parametri delle sopraccitate attività, ma ci sono dei limiti dovuti all’assenza del modulo GPS. Per un tracciamento preciso della corsa, ad esempio, bisogna portare con sé anche lo smartphone.

Il monitoraggio del battito cardiaco funziona piuttosto bene, anche se non è opportuno considerarlo come valore assoluto. Nel corso dei test, infatti, abbiamo notato picchi non ordinari nel raffronto con la nostra fascia cardiaca nelle stesse condizioni di utilizzo. Affidabili invece i valori medi.

Come per i Fitbit Inspire e Inspire HR, è buono il monitoraggio del sonno. Non solo identifica con esattezza l’ora di addormentamento e quella del risveglio, ma anche tutti i risvegli notturni, anche se di soli pochi secondi. Merito dell’efficace algoritmo sviluppato dall’azienda dopo anni di ricerche e dati raccolti.

Autonomia

Durante i test abbiamo verificato che, con un uso molto intenso, centinaia di notifiche e attività fisica monitorata quattro volte a settimana, l’autonomia dichiarata di sei giorni è attendibile. Durante i nostri test siamo sempre arrivati al quinto giorno con una percentuale di autonomia residua compresa tra il 16 e il 25%. Quando l’orologio tocca il 20% di autonomia residua viene inviata una notifica dall’applicazione il cui allerta sulla necessità di fare la ricarica, che dura poco più di un’ora. Peccato che sia necessario usare un cavo di ricarica proprietario, invece delle più comode soluzioni USB o wireless che ormai sono ampiamente diffuse.

Configurazione e applicazione

La configurazione è piuttosto semplice anche se un po’ lunga. Ci vuole almeno un quarto d’ora per completare il processo di abbinamento del Fitbit Versa Lite con lo smartphone. Subito dopo l’applicazione permette di configurare le notifiche, impostare i parametri personali e gestire le applicazioni.

L’applicazione funziona bene, anche se potrebbe risultare un po’ complicata per i neofiti. Per fortuna è previsto un corposo aggiornamento che dovrebbe arrivare entro fine 2019.

Cosa cambia rispetto al Versa?

La versione Lite ha una dotazione meno completa rispetto al Versa “normale”. Ad esempio mancano Wi-Fi e giroscopio, così come l’altimetro. Nell’uso quotidiano, anche se il monitoraggio dei passi e del sonno rimangono pressoché invariati, ciò comporta alcune differenze sostanziali. Uno su tutti è che il Versa Lite non calcola i piani di scale fatti durante la giornata. Inoltre, in assenza dell’NFC non si possono fare pagamenti. Sono funzioni marginali che per alcuni potrebbero essere prive d’importanza.

 

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