A soli sedici anni è riuscita a coinvolgere milioni di persone. Dalle sue manifestazioni, Skolstrejk för klimatet (Sciopero scolastico per il clima) è nato il movimento studentesco internazionale Fridays for Future capace di riunire milioni di giovani intorno al problema dei cambiamenti climatici e chiedere al mondo di “svegliarsi” e aprire gli occhi di fronte ai danni che il pianeta Terra subisce giorno dopo giorno. Eppure la figura della svedese Greta Thunberg, in questi giorni a Roma dove ha incontrato il Papa e poi è scesa in piazza per manifestare a favore del clima con il movimento italiano, è quanto mai controversa. C’è chi la considera una combattente e una giovane mente brillante, capace con i suoi discorsi, primo tra tutti quello di fronte ai leader mondiali dal palco della Cop24, la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico che si è tenuta a dicembre 2018 a Katowice in Polonia, di smuovere le coscienze. Ma c’è anche chi la reputa solo un “oggetto”, manipolata dall’alto per scopi di marketing o addirittura protetta dalla massoneria. Sono le teorie complottiste che puntano a rispondere a una domanda: “Chi c’è dietro Greta Thunberg?”. Durante questi mesi la giovane studentessa è passata dal quasi anonimato alle copertine del Time e le ipotesi formulate sul suo conto dai detrattori sono state molteplici. Vediamo le principali.