Ossa probabilmente umane sono state trovate nel cortile della casa di via Petrarca a Settimo Torinese, dove abitava Samira Sbiaa, la donna di origini marocchine di cui non si hanno più notizie da 17 anni. La scoperta è stata fatta dai carabinieri impegnati da tempo nelle ricerche ed erano riprese ieri, su ordine della procura di Ivrea, con l’utilizzo di cani molecolari e georadar.

Gli investigatori del reparto scientifico dell’Arma hanno effettuato una serie di scavi nel giardino. Nell’inchiesta è indagato Salvatore Caruso, 68 anni, ex marito della donna. La vicenda della donna è emersa solo quando la famiglia si è rivolta ad un’associazione che si occupa di persone scomparse che, a sua volta, ha coinvolto la trasmissione “Chi l’ha visto“. L’uomo, anche questa mattina, affacciato dalle finestre di casa, si era detto convinto che le ricerche non daranno alcun esito: “Cercano quello che non c’è perché lei non è qui”.

I pastori tedeschi Aska e Simba, specializzati nella ricerca di cadaveri, avevano fiutato qualcosa al pian terreno dell’abitazione, quasi un mese fa. uso e’ al momento indagato per omicidio. Nei giorni scorsi gli investigatori avevano setacciato la casa e utilizzato il luminol, il composto chimico per cercare le tracce di sangue anche dopo che sono state ripulite, ma non erano stati trovati riscontri. La coppia si era sposata da due anni quando Sabira Sbiaa era scomparsa. Né il marito né i famigliari avevano avevano mai presentato denuncia alle autorità italiane fino a quando, attraverso un’associazione di Asti, l’anziana madre aveva lanciato un appello per ritrovare la 32enne.

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