Il mondo FQ

Bari, ergastolano ucciso in strada: era in permesso per motivi di salute. Fu condannato per un omicidio di 15 anni fa

La vittima si chiamava Cosimo Damiano Carbone e aveva 63 anni. Beneficiava periodicamente degli arresti domiciliari. E' stato ammazzato a colpi di pistola vicino a casa
Bari, ergastolano ucciso in strada: era in permesso per motivi di salute. Fu condannato per un omicidio di 15 anni fa
Icona dei commenti Commenti

Un ergastolano, Cosimo Damiano Carbone, di 63 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco mentre era in auto vicino a casa a Trinitapoli, in provincia di Barletta Andria e Trani. Carbone era ritenuto dagli inquirenti al vertice della mafia di Trinitapoli. Era stato condannato all’ergastolo, ma beneficiava periodicamente della detenzione domiciliare per problemi di salute.

La vittima era stata condannata all’ergastolo per l’omicidio di Savino Saracino, compiuto proprio a Trinitapoli il 30 settembre 2004. Carbone fu fermato dai carabinieri due giorni dopo l’uccisione di Saracino, che aveva 35 anni, e il tentativo di omicidio di Michele Miccoli, 32 anni, entrambi pregiudicati. L’agguato – secondo le indagini – maturò nell’ambito di contrasti tra gruppi malavitosi rivali. Anche il fratello più grande di Carbone, Antonio, di 70 anni, fu ucciso il 27 maggio del 2014 con tre colpi di fucile calibro 12 nel centro di Trinitapoli mentre era a bordo della sua auto. Quello di oggi è il secondo omicidio compiuto a Trinitapoli dall’inizio dell’anno: il primo era avvenuto il 20 gennaio scorso quando venne ucciso un altro pregiudicato, Pietro De Rosa.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione