La gamma 2019 dei televisori di LG è incentrata sull’impiego delle Intelligenze Artificiali, indispensabili per soddisfare le aspettative degli utenti. È un segno del cambiamento dei tempi. Una volta bastava produrre televisori che mostrassero “belle immagini”, adesso viene data grande importanza all’audio, alle funzioni smart e all’esperienza d’uso. Gli LG Oled TV AI ThinQ e gli LG NanoCell TV AI ThinQ quindi dispongono di quattro funzioni di Intelligenza Artificiale.

AI Picture e AI Brightness rilevano quanto visualizzato sullo schermo, riconoscono i soggetti riprodotti e comparano i dati raccolti con oltre un milione di dati visivi salvati all’interno del nuovo processore d’immagine. Perché? Per regolare in maniera automatica e in tempo reale vari parametri al fine di offrire la migliore immagine possibile.

AI Sound invece “percepisce” il tipo di segnale in entrata e “capisce” se si tratta di un brano musicale, di un film, di una partita di calcio. A questo punto modifica automaticamente l’equalizzazione e ricrea fino a 5.1 canali virtuali. Non serve più intervenire manualmente sulle impostazioni o attivare particolari selezioni, tutto avviene in automatico.

L’AI UX è invece integrata nel sistema operativo proprietario WebOS 4.5. Serve per interagire con il televisore usando i comandi vocali invece dei pulsanti del telecomando. Sfrutta il Natural Language Processing, e consente di accedere anche alle funzioni più complesse parlando normalmente alla TV. Quest’ultima, a sua volta, sarà in grado di suggerire contenuti ad hoc a seconda delle preferenze e di quanto già visualizzato. Chi preferisce, potrà usare assistenti vocali di terze parti come Google Assistant, Amazon Alexa, Apple AirPlay 2 e Apple Homekit.

LG ha inoltre sottolineato che tutti i nuovi modelli sono particolarmente indicati per l’uso con i videogiochi. Merito del VRR (Variable Refresh Rate), che permette di visualizzare l’immagine nel momento stesso in cui viene generata dalla console o dal PC, eliminando qualsiasi artefatto grafico dovuto a un ritardo nella riproduzione dell’immagine.

Quanto ai modelli nello specifico, la gamma OLED TV AI ThinQ comprende quattro modelli. Il più economico è il B9, disponibile con diagonale da 55 e 65 pollici. nella fascia media troviamo il C9 (55″, 65″ e 77″), e l’E9 (55″ e 65″). Il top di gamma è invece il Signature OLED TV W9, disponibile nelle dimensioni di 65 e 77 pollici.

Anche la gamma LG NanoCell TV AI ThinQ si suddivide in quattro modelli diversi, contraddistinti dalle tecnologie NanoBezel che spiccano nelle cornici molto sottili. La fascia bassa è occupata dal modello NanoCell TV SM8200 (49″, 55″, 65″), che è l’unico senza processore Alpha 7. Nella fascia media troviamo l’SM8600 (49″, 55″, 65″, 75″), al top di gamma l’SM9000 (49″, 55″, 65″, 75″ e 86″) e l’SM9800 (55″ e 65″). Tutti i nuovi modelli LG saranno in commercio da aprile a prezzi da definirsi.

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