Il browser Microsoft Edge sarà presto rimpiazzato da un nuovo browser. L’informazione era nota, ora qualche immagine pubblicata in rete fa capire per sommi capi come sarà il prossimo programma Microsoft per navigare sul web. Le foto non sono frutto di un annuncio ufficiale, ma del giornalista tecnico Tom Warren del sito The Verge, che è riuscito a mettere le mani su una versione beta del programma, ossia una release non ancora definitiva.

A una prima occhiata si nota la forte somiglianza con Google Chrome, più che con l’attuale Edge. Del resto, è noto che il nuovo browser si basa su Chromium, il software aperto su cui Google ha “costruito” il suo Chrome. In condivisione con il software di Google c’è il supporto delle estensioni: si possono installare le stesse estensioni di Chrome. Il giornalista di The Verge ha provato ad attivare alcune estensioni, come per esempio 1Password e Ghostery, e ha appurato che funzionano esattamente come ci si aspetterebbe in Chrome.

Crediti: Tom Warren, The Verge

 

La personalizzazione di Microsoft comunque è ancora in corso e probabilmente all’annuncio il nuovo browser ricorderà Internet Explorer più di quanto non faccia ora. Fra le novità di maggiore rilievo figurano la sincronizzazione basata sull’account Microsoft dell’utente, e la possibilità di selezionare il dark mode (l’interfaccia a sfondo scuro) semplicemente mettendo un segno di spunta nelle impostazioni.

Ci sono molte funzioni non ancora operative, come ad esempio la sincronizzazione: attualmente si possono sincronizzare solo i preferiti. Per le impostazioni, la cronologia, le estensioni, le schede aperte, le password e le informazioni di completamento automatico bisognerà attendere una versione più matura del programma.

L’esperienza d’uso, a quanto riferisce la fonte, è positiva perché il nuovo browser sembra veloce sia in avvio sia nel caricamento delle pagine durante la navigazione. Resta da capire quando Microsoft renderà pubblico il browser. Dato che la versione che sta circolando online è stabile e sembra funzionare bene, è probabile che l’attesa sarà breve.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Windows 10, la calcolatrice farà i grafici per le funzioni di algebra

prev
Articolo Successivo

Sekiro: Shadows Die Twice, gameplay veloce quanto brutale, grafica ricercata e musiche coinvolgenti la ricetta per uno dei migliori action degli ultimi anni

next