Anni fa gli studenti meno diligenti copiavano i compiti dai compagni di classe. Oggi basta farli fare a un robot. Accade in Cina, dove un’adolescente ha acquistato online un robot capace di fare i compiti al suo posto, a tempo di record. La ragazzina 15enne ha pagato l’equivalente di circa 160 dollari per acquistare online una struttura metallica con una penna, che secondo quanto scritto sulla confezione può “imitare ogni sorta di calligrafia“.

La studentessa l’ha usata per completare i compiti delle vacanze, che prevedevano esercizi quali copiare passaggi da un libro di testo e scrivere saggi. La madre si era stupita che la figlia avesse terminato tutti i compiti in due giorni, con una scrittura precisa e ordinata. Forse non tutti sanno che in Cina è comune assegnare compiti in cui gli alunni devono copiare testi più volte per imparare gli ideogrammi. Quando la madre ha compreso chi era l’autore dei compiti, ha rotto lo strumento. Il motivo, come ha precisato, è che il robot non avrebbe aiutato la figlia a superare le verifiche in classe.

Foto: Taobao

Il South China Morning Post ha individuato il venditore del robot, Taobao, sulle cui pagine online c’è un video che ne spiega il funzionamento. Una struttura in metallo tiene ferma la carta, un braccio fatto appositamente regge una penna. Per far funzionare il robot basta collegarlo al computer tramite un cavo USB, e aprire il testo da scrivere con il programma apposito. Si può scegliere fra un’ampia varietà di grafie e l’utente può anche “istruire” il software a scrivere con la propria grafia. Ci vuole qualche giorno, ma alla fine uno dei clienti assicura che è impossibile distinguere ciò che ha scritto il robot da quello che ha scritto a mano il proprietario. Il robot è in vendita da 3 anni, ma solo di recente sta riscuotendo grande successo di vendite.

Foto: Taobao

Dopo il copia e incolla da Wikipedia, ecco un’altra bella gatta da pelare per genitori e insegnanti. In questo caso ha prevalso il buon senso della madre della ragazza.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sony Xperia 1, il primo smartphone con schermo ispirato dalle TV Bravia

next
Articolo Successivo

Lo smartphone pieghevole Huawei Mate X supporta il 5G e costa 2.300 euro

next