Virginia Raffaele regna, non c’è niente da fare. Sopra tutti. Anche se a tratti (lunghi) vince facile. Voto 8 (per ora) Cardone&Gaita
Virginia Raffaele. Va benedetta, si fa sempre trovare pronta. Mette al servizio la parlantina, la battuta pronta, le capacità canore che nella scenetta con Favino fanno diventare una buona intuizione (il mix di Mary Poppins, Bohemian Rapsody e Sister Act) nel momento più divertente della serata. Ma tutto questo è falsato dal Bisio loffio e dall’anestesia provocata dalla maratona Bocelli (che, non sazio, rispunta finanche nella pubblicità del caffè). 7 Diego Pretini
•Claudio Bisio. Siamo tutti in attesa di vederlo finalmente domani, mercoledì, in una scheda di Federica Sciarelli. Aspettiamo che l’esito delle ricerche delle unità cinofile. La prima mezz’ora è abbonata per l’emozione, la prima ora è abbonata per il copione (per fortuna) un po’ rigido come sempre, ma in confronto al monologo in difesa di Baglioni era meglio il quattrocentesimo medley di Claudione o, ancora meglio, niente. La cosa più spiritosa è la giacca e alla fine perfino Baglioni, per contrasto, sembra Jimmy Fallon per ironia, autoironia e improvvisazione. Claudio, torna! 4,5 Diego Pretini
Raffaele, Favino e le sorelle. L’idea è anche buona, ma doveva rimanere un’idea. Voto 6 in memoria di Freddie Mercury Cardone&Gaita