La “notte gialla” non è ancora iniziata ma Parigi è già teatro di violenti scontri. I pochi gilet gialli presenti in Place de la Republique hanno acceso falò, mentre alcuni hanno cominciato a dare fuoco a dei motorini parcheggiati. La polizia è intervenuta con gas lacrimogeni e granate assordanti, caricando e aprendo la strada ai pompieri, accorsi a spegnere le fiamme. Disordini anche in piazza della Bastiglia, dove è stato ferito all’occhio Jerome Rodrigues, noto membro dei gilet gialli, vicino a uno dei leader Eric Drouet. Il prefetto di polizia, d’accordo con il ministero dell’Interno, ha annunciato di aver già investito del caso l’Igpn, la squadra della polizia che conduce le inchieste interne.

Quello di oggi è l’Atto XI della manifestazione che da metà novembre, ogni sabato, va in scena nella capitale e in varie città francesi. Al raduno si sono presentate circa un centinaio di persone. Le presenze sono in calo rispetto agli altri appuntamenti, ma l’attesa è per questa notte: Eric Drouet, uno dei principali animatori della protesta, e altri esponenti del movimento hanno lanciato una “notte gialla” di proteste che dovrebbe svolgersi in place de la Republique. L’ipotesi è che il gruppo voglia trasformare la storica piazza in una “rotatoria gigante” e rimanere mobilitato la notte “fino alla fine del grande dibattito nazionale”, che dovrebbe concludersi il 15 marzo. In mattinata alcune decine di persone hanno sfilato lungo gli Champs-Elysees dirigendosi verso place de la Bastille.

I gilet vivono negli ultimi giorni alcune divisioni interne: non tutti hanno appoggiato la decisione di candidarsi alle Europee, mentre due dei leader (Ludosky e Nicolle) hanno rotto con il collega Drouet. I cortei oggi erano divisi in tre. In mattinata alcune decine di persone hanno sfilato lungo gli Champs-Elysees dirigendosi verso place de la Bastille. Il gruppo più numeroso, guidato dallo stesso Drouet,  invece, è partito dalla parte opposta, Bercy. Il corteo ha in programma di attraversare rue de Rivoli e concludersi sempre alla Bastiglia. Un terzo raduno è stato organizzato davanti al ministero dell’Oltremare. Il gruppo si muoverà verso la sede parigina di Facebook. Al corteo partecipano anche due delle esponenti tra le più note del movimento, Priscilla Ludosky e Maxime Nicolle.


Diverse manifestazioni stanno iniziando anche in altre città francesi, da Bordeaux a Tolosa, dove si sono verificati gli incidenti più gravi nelle ultime settimane. La novità di questo sabato è che diversi poliziotti armati con i contestati fucili a proiettili di gomma “flash-ball” saranno equipaggiati di videocamere per “contestualizzare il momento in cui il colpo viene sparato”, secondo quanto annunciato dal viceministro dell’interno, Laurent Nunez.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Julen, trovato il corpo senza vita del bimbo di 2 anni che era caduto nel pozzo a Malaga. Nel 2017 era morto il fratello

next