ATTENTI AL GORILLA di Luca Miniero. Con Frank Matano, Cristiana Capotondi, Diana Del Bufalo. Italia 2018. Durata: 90’. Voto 4/5 (DT)

Costiera campana. Giovane avvocato fallito con studio in mezzo ad un salone di bellezza, moglie (avvocato) che si sta per risposare, tre figli con qualche problemino comportamentale, appartamento in ostaggio di una strampalata coppia figlio/madre (di cui si sente solo la voce), fa causa allo zoo per maltrattamento di un gorilla e riceve a carico l’animale. Lo terrà in casa creandogli un habitat consono, combatterà con un odioso villain mezzo circense, e riunirà i pezzi di una buffa famiglia proprio attorno alla presenza del primate. Dopo Sono tornato ancora una folle, trasognata, incorreggibile commedia del duo Miniero/Matano. Saltano subito plausibilità e verosimiglianza per far spazio a umorismo e serrate gag surreali. Se da un lato si trasfigurano con brio temi “sociali” contemporanei (animalismo, famiglia, adolescenza), dall’altro si accetta la sfida del non-sense in cui entra in gioco non solo la trama continuamente “forsennata”, ma anche le potenzialità slapstick, fumettistiche, perfino erotiche di una messa in scena in continuo divenire. Si ride molto (anche se Tonno Spiaggiato era altra categoria). Matano è un Peter Sellers gommoso e malleabile da paura; Del Bufalo, Lillo e Capotondi gli fanno egregiamente da spalla. E grazie a Dio, il gorilla che parla con la voce di Bisio non è centro e “trovata” del film.

Film in uscita, da Una notte di 12 anni ad Attenti al Gorilla: cosa ci è piaciuto e cosa decisamente no

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