Remove.bg è un’applicazione online per la fotografia digitale, che almeno in piccola misura segna il futuro di un’intera professione. Serve infatti a “scontornare” i ritratti, cioè a separare le persone dallo sfondo, per poi usare il risultato in un collage o un montaggio. Una cosa che fanno ogni giorno decine di migliaia di professionisti in tutto il mondo, investendoci almeno qualche minuto. Si può testare gratuitamente semplicemente visitando il sito web.

Remove.bg invece fa tutto in modo automatico e genera un risultato piuttosto buono. Trattandosi di una dimostrazione ha alcuni limiti: il più notevole è che l’immagine ottenuta sarà grande al massimo 500×500 pixel. Non molto, ma sufficiente per un post sui social o l’inserimento in un articolo online – sempre che la fotografia non sia la notizia principale.

remove.bg

Poco importa: con il tempo i limiti saranno superati, mentre risulta sin da subito notevole il buon funzionamento di remove.bg. Si può fare lo stesso lavoro a mano, usando il famoso Photoshop di Adobe o un programma simile. Ma ci si mette più tempo, e questo è determinante per chi lo fa di mestiere. Nei prossimi mesi, inoltre, grazie alle API (Application Program Interface) remove.bg potrebbe farsi strada all’interno dei più famosi programmi di fotoritocco, rendendo tutto più semplice e immediato.

A proposito di immagini piccole, arriva dalla Cina un altro servizio di automazione dedicato alla fotografia. Si tratta di bigjpg.com e anche in questo caso il tentativo è applicare algoritmi di machine learning per ingrandire le fotografie senza perdere troppa qualità. Non è veloce quanto remove.bg, e la qualità del risultato non è altrettanto impressionante.

Entrambi però sono validi esempi di come i moderni algoritmi di Intelligenza Artificiale si possano applicare alle attività quotidiane, comprese quelle professionali. Senza per questo parlare di robot che sostituiranno gli esseri umani, questi strumenti offrono l’occasione di aumentare la produttività e di lavorare meglio.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Il drone da soccorso che piega le ali come gli uccelli e cerca le persone scomparse nelle zone disastrate

prev
Articolo Successivo

Super Smash Bros. Ultimate, il fighting game per Switch non delude: ma presenta piccoli problemi con l’online

next