“Devo constatare e me ne dispiaccio, l’assordante silenzio degli esponenti del Pd, della Lega ed anche della presidente Boldrini normalmente pronta a difendere le donne dalla violenza”. Guido Crosetto, deputato e coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, parla in difesa di Giorgia Meloni, offesa da Oliviero Toscani durante La Zanzara. E osserva che, mentre sono arrivate “testimonianze di vicinanza e di rispetto da parte di molti esponenti della politica e della società civile”, tra le fila dem e del Carroccio non è pervenuta nessuna reazione. “Giorgia Meloni? Poveretta, lei è una ritardata. È brutta e volgare, mi dà fastidio la sua estetica. È proprio fastidiosa e quindi tutto ne risente, anche l’estetica”, ha detto di lei Toscani. “Volgari insulti” che per Crosetto “in un sol colpo” hanno offeso “il buon senso, le donne e chi soffre di disturbi psichici“.

Al di là di Crosetto, Fratelli d’Italia è insorto compatto per condannare le parole sessiste del fotografo. “A nome mio e del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera voglio esprimere solidarietà al presidente Giorgia Meloni per le ignobili parole a lei rivolte da Oliviero Toscani – ha detto il capogruppo alla Camera, Francesco Lollobrigida – . È sempre più disgustoso il disprezzo antropologico della sinistra radical, e nemmeno più così chic, che si sciacqua la bocca con slogan conformisti e tardo femministi salvo poi vomitare odio, razzismo e sessismo politico contro chi, come Giorgia Meloni, non fa parte della sua violenta tribù. Per fortuna in via di estinzione”.

Sul fronte Forza Italia, sono tante le parlamentari che si sono schierate a fianco della Meloni. “Le parole di Toscani non fanno un buon servizio alla sua storia. Alzare i toni non sempre aiuta a fotografare le persone e gli insulti a una donna come Giorgia Meloni offendono lei, il buon senso e chi soffre di disturbi psichici”, ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo alla Camera. Per la vice presidentessa di Montecitorio Mara Carfagna quelle di Toscani sono “parole inqualificabili, orrende. Mi aspetto, come tutti, che chieda scusa a lei e alle persone che ha offeso con le sue espressioni sprezzanti. So che ci vuole ben altro per metterla a tacere”. Stesso tono anche per Anna Maria Bernini, capogruppo dei senatori: “È inquietante che un uomo di cultura ancora non sappia distinguere tra diritto di critica e libero insulto, che non è consentito a nessuno. Chieda scusa”. E Laura Ravetto definisce il suo attacco “vigliacco e squallido” che ha offeso “in poche parole le donne e i disabili, dimostrando disumanità e maschilismo“. Ma da Pd e Lega arriva solo il silenzio.

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