Se siete alla ricerca di uno smartphone Android al top di gamma, ma non potete permettervi i prodotti da mille euro, un’interessante alternativa è il Meizu 16th. L’azienda cinese che lo produce ha infatti deciso di presentare un dispositivo con caratteristiche tecniche tipiche dei prodotti di fascia alta, a prezzi più contenuti rispetto alla concorrenza. Nei principali negozi di elettronica, infatti, trovate la versione nera (Midnight Black) al prezzo di 549 euro nell’allestimento con 6 Gigabyte di memoria RAM e 64 Gigabyte di spazio di archiviazione. Se preferite la versione con 8 GB di memoria e 128 GB di spazio di archiviazione spenderete invece 629 euro.

Il Meizu 16th si presenta quindi come il concorrente ideale per i prodotti come lo Xiaomi Mi 8 e il OnePlus 6T. Dalla sua ha l’ottima qualità costruttiva, il design piacevole e leggero e le prestazioni ottime. Nel nostro test abbiamo rilevato qualche piccola mancanza, accettabile visto il prezzo.

Esteticamente parlando, troviamo un design pulito e accattivante con un ampio schermo da 6 pollici e bordi laterali sono estremamente ridotti. Tutti i sensori sono posizionati nella parte più alta, dove c’è anche un LED di notifica che funziona, però, solo come indicatore per la batteria. Durante le prove abbiamo rivelato qualche problema con il sensore di prossimità che attiva lo schermo, in chiamata, pur non spostando il dispositivo. Da apprezzare invece il fatto che il sensore biometrico è posizionato nel display. Da una parte questo dettaglio permette di avere una linea sottile e leggera (con 152 grammi è lo smartphone più leggero attualmente sul mercato in questo segmento), dall’altra ha imposto di montare una batteria non troppo capiente.

Come per tutti i prodotti che hanno il rivestimento posteriore in vetro, consigliamo l’adozione di una cover per evitare che scivoli dalle mani. Da notare poi che non è resistente ad acqua e polvere, quindi prestate attenzione durante l’uso!

Ottimo invece lo schermo Super AMOLED con risoluzione Full-HD+ (2.160 x 1.080 pixel) con un rapporto di forma di 18:9, che lo rende “allungato” in modo da maneggiarlo con disinvoltura nonostante le dimensioni. La luminosità è buona e i colori sono nitidi e vivaci. Se volete, potete regolarli anche via software. Con la luminosità automatica però la visibilità cala in presenza di forte luce ambientale, come quando siete all’aperto sotto al sole. In questo caso conviene impostare la luminosità al massimo. Il fiore all’occhiello è l’installazione del sensore biometrico sotto allo schermo. Potete sbloccare il sistema sia con il riconoscimento delle impronte digitali che con quello facciale. Il secondo è più veloce, ma meno efficace in condizioni di scarsa luminosità.

La velocità di elaborazione è affidata al chip Snapdragon 845 affiancato da 8 Gigabyte di RAM. Una dotazione di alto livello che durante i nostri test si è tradotta in prestazioni di alto livello. In parole semplici, il sistema è sempre fluido e scattante, e si comporta bene anche durante i giochi. Anche la gestione del calore è buona, tanto che non abbiamo avvertito temperature elevate dopo più di un’ora di gioco.

Come abbiamo accennato sopra, la batteria non brilla in modo particolare. Con un utilizzo medio-basso abbiamo registrato 12 ore di autonomia, mentre con lo schermo sempre acceso ha resistito 4 ore e mezzo. Con un uso più intenso abbiamo dovuto ricaricarlo dopo mezza giornata. Per fortuna c’è la tecnologia proprietaria mCharge per la ricarica rapida, che permette di arrivare al 67% di carica in 30 minuti.

Sul fronte della connettività troviamo il supporto per la doppia SIM, Bluetooth 5.0 e il solito corredo di connettori. Da notare che durante i test la ricezione è stata discreta: a volte abbiamo notato una potenza di segnale inferiore rispetto ad altri terminali. Manca l’NFC (Near-Field Communication, comunicazione di prossimità, per leggere i chip RFID, usare sistemi di pagamento omonimi e scambiare dati con prodotti che usano questa stessa tecnologia).

Il comparto fotografico si compone di una doppia fotocamera posteriore. Quella principale ha un sensore da 12 Megapixel, l’altra un sensore da 20 Megapixel. Sulla parte frontale, è presente una solo fotocamera da 20 Megapixel. Se fate fotografie in ottime condizioni di luce le immagini saranno molto nitide, dettagliate e con una buona saturazione dei colori. L’unica sbavatura è che bisognerebbe migliorare la velocità di scatto, che a volte porta ad avere foto mosse. Di notte sia la fotocamera posteriore sia quella frontale hanno qualche problema con la gestione della luce artificiale. Negli scatti in notturna si vede infatti molto “rumore”, ossia le immagini sono un po’ granulate. Invece non sono niente male i video: si possono registrare fino alla risoluzione 4K. Insomma, la fotocamera è da migliorare, per il resto però questo smartphone è molto buono.

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