“Sento che per me è il momento di provare qualcosa di nuovo”. E’ il lascito morale di Marzia Bisognin, 26 anni di Arzignano (Vicenza) prima di suicidare il suo canale YouTube (beauty e design) con 6,7 milioni di seguaci e un fatturato di tutto rispetto. Marzia, per i suoi sostenitori CutiePieMarzia (dolcissima Marzia), sceglie tra la bolla di internet e la vita, quest’ultima. Vuole appunto provare qualcosa di nuovo: cioè vivere.

La vita, con le sue tristezze, la noia e persino i dolori, fa dunque capolino persino in chi senza la vita, cioè navigando in una bolla dorata, ha fatto soldi e tanti altri ne potrebbe fare perché il talento di youtuber certo non le manca. E’ un talento misterioso, sconosciuto ai più, che non evoca competenze al tempo in cui queste ultime non sembrano più necessarie finanche per governare un Paese, figurarsi per un canale web.

Adesso Marzia, che ha un fidanzato ben più rilevante di lei (PewDiePie, un mostro da 67 milioni di iscritti), vuole conoscere cos’è la vita, capire che si fa al mattino dopo il caffellatte, come si impegna la giornata, se è necessario un lavoro per campare, e se sì quale? per una ex youtuber di successo. Ha tanto parlato di design. Venderà mobili? Farà l’arredatrice d’interni? O è troppo sciocca, umiliante questa professione? E, lei che ne sa tanto di beauty, aprirà un centro di bellezza, o è troppo commerciale, perfino insultante?

Su YouTube si fanno soldi, per chi possiede quel talento misterioso, sconosciuto alla moltitudine dei poveri cristi: è il frutto di una alchimia che non ha brevetto. Si cuciono parole, a volte si scuciono e si ha un gran successo con poco, si guadagna dicendo persino fregnacce o facendo atti altrove registrati come idioti.

La vita è un po’ più severa di internet, per sfortuna. E chiede quella fastidiosa prova: ma tu, in effetti cosa sai fare?