Alzi la mano chi non soffre mai di male al collo e alla parte superiore delle spalle. Sappiate che secondo uno studio della University of Nevada di Las Vegas a causare il fastidioso e persistente mal di collo sono probabilmente smartphone e tablet. Tanto che questo stato infiammatorio è stato ribattezzato “collo da tablet“.

Per capire se è questa la patologia che vi perseguita, pensate a quante ore al giorno passate davanti a smartphone o tablet o a entrambi, e a quale posizione assumete. Quella tipica di chi si ritrova con il “collo da tablet” è la testa abbassata, con il collo proteso in avanti e il mento che scende quasi ad appoggiarsi al petto, le spalle curve in avanti. Ebbene, sappiate che questa è una posizione innaturale per il tratto cervicale della nostra colonna, opposto alla postura corretta, che prevede spalle dritte e mento alto. Perché flettere il collo in avanti per lunghi periodi di tempo può esercitare pressione sulla colonna vertebrale, causando affaticamento e dolore ai muscoli del collo e delle spalle. Morale: il dolore che accusate è dovuto alla vostra postura scorretta.

Spalle in avanti e mento basso, una postura scorretta. Foto: Depositphotos

 

La ricerca è stata pubblicata sul prestigioso The Journal of Physical Therapy Science, e dice chiaramente che il “collo da tablet” è solitamente associato a una di queste abitudini poco salutari: usare tablet o smartphone da seduti senza supporto per la schiena (per esempio su una panchina), usarli tenendoli appoggiati in grembo o comunque all’altezza dello stomaco, stare seduti con il telefono/tablet appoggiato sulla scrivania.

Non a caso si tratta di una condizione più diffusa tra i giovani e gli adulti rispetto agli anziani, che usano meno gli strumenti tecnologici. Non solo, le donne sono molto più soggette ai sintomi descritti rispetto agli uomini. Secondo i ricercatori quest’ultimo dato è dovuto alla tendenza nelle donne ad avere una minore forza muscolare e una statura più minuta (quindi braccia più corte e spalle strette), fattori che potrebbero indurle ad assumere posizioni più scorrette di collo e spalle.

Per tirare le somme, i ricercatori hanno monitorato 412 persone dell’Università del Nevada, fra studenti, insegnanti ed ex studenti. Fra questi il 55% ha confermato dolori al collo e alle spalle, il 10% ha manifestato sintomi gravi e il 15% ha dichiarato di avere addirittura problemi a dormire. L’aggravante è che solo il 46 percento degli intervistati ha dichiarato di posare il tablet/smartphone quando prova dolore.

Spalle dritte e mento alto: la postura corretta per usare lo smartphone. Foto: Depositphotos

 

Il professore di terapia fisica Szu-Ping Lee, autore principale dello studio, incolpa la crescente popolarità di tablet, lettori di eBook e altri dispositivi tecnologici usati per lo più a scopi personali. Lee spiega che lui e i colleghi sono stati “in grado di quantificare esattamente la frequenza con cui tali problemi si presentano e quali fattori comuni contribuiscono a crearli […] In teoria, più ore trascorri con il tablet, più dolore percepirai al collo e alle spalle. Ma il tempo non è il fattore di rischio più importante, lo è la postura “.

Cosa fare per rimediare? Sedersi su una sedia che abbia un supporto per la schiena e tenervi le spalle appoggiate. Tenete il tablet/smartphone in una posizione abbastanza elevata da poter vedere lo schermo mantenendo il mento alzato – potete aiutarvi con i supporti fatti per questi dispositivi. Fare esercizi mirati per rafforzare i muscoli del collo e delle spalle. In casi estremi, adottare fasce posturali o rilevatori di posizione che vi aiutino a mantenere una postura corretta. Se poi decideste di prestare maggiore attenzione al mondo reale e meno allo schermo sarebbe tutta salute!

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