Per la nona edizione della Leopolda, l’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ora senatore dem, ha scelto di iniziare la kermesse fiorentina, insieme al deputato ed ex ministro dell”Economia, Pier Carlo Padoan, presentando una “contro-manovra” economica alternativa a quella dell’attuale esecutivo. Eppure, già il Pd, pochi giorni prima, aveva presentato le sue ricette alternative con Maurizio Martina che aveva lanciato su Twitter proprio l’hashtag #contromanovra. Nell’apparente competizione tra leggi di bilancio alternative, i democratici rischiano di apparire ancora divisi. Ma ai cronisti che lo fanno notare, Renzi risponde stizzito: “Questa non è una sede del partito“.

La nona edizione della Leopolda, la prima da anni con il Pd e Renzi all’opposizione, comincia in un’atmosfera un po’ nostalgica, anche se lo slogan è ‘Ritorno al futuro‘ e sul palco compare la DeLorean di “Doc” Brown. “Fermatevi finché siete in tempo!” è l’appello che Renzi lancia al governo giallo-verde, presentando le sei idee economiche “come servizio civile” al Paese. “Questa non è la manovra del Pd, che conosciamo e condividiamo – attacca subito l’ex premier dal palco della vecchia stazione di Firenze, accanto a Padoan, commentando la proposta di Martina – qui ci sono un ministro dell’Economia e un premier che per anni hanno cercato di rassicurare i mercati“. “Stiamo rischiando l’osso del collo“, sostiene Renzi, convinto che la sua contromanovra “dimezzerebbe lo spread” e “la fiducia dei mercati tornerebbe immediatamente più forte”.

Eppure, già il Pd, pochi giorni prima, aveva presentato le sue ricette alternative. Quando un cronista lo fa notare, Renzi replica: “È surreale, di fronte allo spread a 340, che, tanto per cambiare, si parli sempre delle dinamiche interne al Pd. Non è il partito il problema di questo Paese”. E ancora: “Questa è una proposta rivolta al Paese, noi conosciamo il programma Pd e lo condividiamo. Ma qui noi parliamo ai mercati e al governo. Se quest’ultimo non ci ascolterà, faremo battaglia in Parlamento”.

Tra il pubblico c’è l’ex ministro Valeria Fedeli, che crede che “il futuro tornerà, lo dobbiamo specialmente ai giovani”. “Mentre il Governo gioca con la tenuta dell’economia discuteremo di una contro-manovra per tutelare i risparmi degli italiani e il futuro dei giovani”, twitta invece Maria Elena Boschi. La prima serata è dedicata poi agli under 30. Ci sono Ettore Rosato e Ivan Scalfarotto, che coordinerà i Comitati civici di resistenza al governo. Renzi ne vuole costituire mille.

Intanto l’altro Pd con il segretario Martina attacca il governo: “Loro fanno il super condono per gli evasori. Noi proposte per giovani, famiglie, lotta alla povertà, casa investimenti”. Cinque le misure per 30 miliardi complessivi di contromanovra. “La nostra proposta è complementare”, sostiene Padoan, che già ha lavorato a quelle ‘ufficiali’ del partito, “introduce misure macroeconomiche, alcune sono le stesse, abbiamo provato a essere più precisi e specifici“. Sullo sfondo il congresso e la sfida per la leadership dem. Domani alla Leopolda è atteso Marco Minniti: i renziani vogliono candidarlo, ma lui non ha ancora detto sì.

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