Dopo il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi, si è svolto un incontro sul Tap. Presenti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, con i parlamentari pugliesi del M5S e il sindaco di Melendugno, Marco Potì. Al termine Lezzi ammette che per lo stop all’opera ci sono poche speranze: “Purtroppo il sentiero è molto stretto, ci sono ancora delle verifiche che verranno svolte nelle prossime 24-36 ore e che verranno svolte dal ministro Costa”. Si cercano profili di illegittimità. “Stiamo facendo una verifica sulle cartografie – dichiara il ministro dell’Ambiente – ma se non ci saranno profili di illegittimità, non c’è alternativa. Abbiamo le mani legate ma non perché l’abbiamo voluto noi”. Il sindaco di Melendugno, Potì confida in questo supplemento d’indagine per cercare possibili falle nel processo di realizzazione del Tap.

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Tap, governo si prende altre 36 ore. E Lezzi dice: “Abbiamo le mani legate, lo stop avrebbe un costo troppo alto”

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