Ha quasi 51 anni ed è ancora considerata una delle donne più affascinanti al mondo. Eppure in migliaia, sui social, l’hanno insultata dicendole di essere “orribile e invecchiata male“. Si tratta di Julia Roberts, ancora tra le attrici hollywoodiane più conosciute e apprezzate al mondo.

La star ha raccontato la sua disavventura, che risale alla scorsa estate, alla conduttrice statunitense Oprah Winfrey. L’intervista è stata poi pubblicata integralmente sulla rivista Harper’s Bazar. “Ho sofferto e ho trovato triste che le persone non capissero il significato, la dolcezza, l’assoluta gioia luminosa di quell’immagine”, ha spiegato la protagonista di Pretty Woman. La foto che ha dato libero sfogo agli haters racconta un normale episodio di vita quotidiana ed è stata pubblicata su Instagram dalla nipote dell’attrice, Emma Roberts. La 27enne nel lavoro ha deciso di seguire le orme della zia e sui social raggiunge quota 12,4 milioni di follower. Nello scatto le due giocano a carte, la star è struccata e indossa un’ampia camicia bianca.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Card games with Aunt Julia ❤️ @juliaroberts

Un post condiviso da Emma Roberts (@emmaroberts) in data:

“Mi sono meravigliata di quello che ho provato – ha sottolineato la Roberts durante l’intervista – Sono una donna di cinquant’anni e so chi sono, tuttavia ho sofferto. Ho pensato ‘Cosa sarebbe accaduto se avessi avuto 15 anni?’. Ma ero anche felice che fosse successo, perché ho avuto un nuovo sguardo su un modo di vivere che non capisco affatto. Devi affrontare le cose per capirle e questa era solo una piccola esperienza rispetto a tutto quello che può accadere con i social media”.

La vita dell’attrice non è però occupata solo dagli haters. In molti hanno preso le sue difese, apprezzando l’autenticità di quello scatto.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Crozza-Leognez beve l’acqua limited edition e legge il Capitale di Marx (brandizzato da mamma Chiara Ferragni)

prev
Articolo Successivo

Uomini e donne, l’ex partecipante del trono over Rocco Di Perna si è suicidato

next