Dopo gli insospettabili numeri delle vendite di agosto portati a casa da Renault, merito del nuovo ciclo di omologazione WLTP, entrato in vigore all’inizio del mese e che ha imposto delle immatricolazioni “anticipate” , la Clio è divenuta l’auto più venduta in Italia e ora il gruppo francese, proprietario anche di Dacia, spinge sull’acceleratore con la nuova Sandero Streetway: l’obiettivo è entrare, entro il 2019, nella top 3 (ad oggi sono al quinto posto) delle vetture di segmento B più vendute ai privati. In Europa, però, la pole position è già loro: sia nel segmento B, con circa 110 mila unità della Sandero, che nella gamma suv, con più di 80 mila unità della Duster.

Sandero, modello di punta della Casa romena, della quale costituisce il 46% delle vendite, si fa in due con le versioni Stepway e Streetway. La prima, quella nata come il quarto livello di allestimento del modello, ora si è evoluta a vera e propria gamma: una compatta dedicata ad una clientela che predilige le attività all’aria aperta, e declinata secondo tre diverse versioni, Access, Comfort e Ss Wow (edizione limitata). La versione Streetway, che la affianca, risponde invece ad esigenze di praticità e convenienza.

Sandero Streetway, inoltre, è anche più tecnologica e dotata di nuovi sensori di parcheggio, retrocamera e touchscreen per gestire sia l’infotainment (con Radio Dacia Plug&Play) che il sistema di navigazione. Presenta un abitacolo a 5 posti e un bagagliaio con capienza massima di 1.200 litri.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, tutte a trasmissione manuale, sulla Streetway si possono avere il benzina 1.0 S Ce da 75 Cv – in previsione, il più venduto abbinato all’allestimento Comfort –, il diesel 1.5 Blue dCi da 75 Cv e il turbo GPL 0.9 T Ce da 90 Cv, quest’ultimo “fondamentale per Dacia, dal momento che rappresenta circa il 30-35% delle vendite del marchio”, commenta Francesco Fontana Giusti, Direttore Comunicazione di Renault Italia.

Per la versione Access della Streetway è disponibile solo il benzina da 75 Cv al prezzo di 7.450 euro, mentre la versione Comfort, con lo stesso motore, è a 9.200 euro. Per conoscerla, porte aperte il 20-21 e 27-28 ottobre.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ferrari Monza Sp1 e Sp2, le barchette ispirate ai modelli degli anni ’50 – FOTO

next
Articolo Successivo

Il salone di Parigi? Un trionfo di suv ed elettriche. Spazio anche alla tradizione

next