Quello che si chiedono tutti i cronisti intervenuti al Salone di Parigi 2018 è se l’edizione in programma dal 4 al 14 ottobre possa essere l’ultima della celebre rassegna francese. Un quesito d’obbligo vista la moltitudine di defezioni che ha interessato la manifestazione: Volkswagen, Ford, Volvo, Nissan, Opel, Mazda e FCA sono solo alcuni dei big assenti all’appuntamento transalpino.

Il perché di questa ritirata dai Saloni tradizionali – che coinvolge anche Detroit e, marginalmente, Ginevra – è da ricercarsi negli alti costi di partecipazione e, soprattutto, nella volontà dei costruttori di andare a intercettare un pubblico diverso da quello tradizionale, più giovane, amante della tecnologia e meno “automobilistico” nel senso stretto.

Cresce quindi la partecipazione dei fabbricanti di auto alle fiere dedicate all’hi-tech, come il CES di Las Vegas, o a quelle in cui la partecipazione costa poco e coinvolge un pubblico più eterogeneo, come nel caso del Salone di Torino Parco Valentino. Tuttavia, non è finita finché non è finita: pertanto, gli organizzatori francesi procedono secondo programma, speranzosi di un’inversione di tendenza.

A Parigi ci saranno tante novità elettriche: in primis le proposte a ruote alte di Audi, con la e-tron, e di Mercedes, con la EQC, prime suv premium a emissioni zero made in Germany. Lunghe poco meno di 5 metri, puntano sulla trazione integrale fornita dai loro motori elettrici (uno per asse) da oltre 400 Cv di potenza, collegate a batterie che forniscono un’autonomia compresa fra 350 e 400 km. Ma non sono a buon mercato: i prezzi partiranno da almeno 80 mila euro.

Più abbordabili DS3 Crossback E-Tense e Kia e-Niro: la prima prevede motore elettrico da 136 Cv e 300 chilometri di autonomia, calcolati secondo il ciclo Wltp. La seconda ha una doppia opzione motoristica a elettroni: 136 e 204 Cv, con batterie da 39,2 kWh – con un’autonomia stimata in 312 km – e da 64 kWh, capace di marciare per 485 km. I prezzi dovrebbero partire da circa 35 mila euro.

E siccome il caro vecchio motore a scoppio è duro a morire, ci sono anche le nuove BMW X5 e Mercedes GLE: maxi suv di lusso lunghe poco meno di 5 metri, con trazione integrale, sospensioni pneumatiche, e maxi schermi installati nell’abitacolo per il controllo di tutte le funzioni di bordo. Più piccole ma altrettanto tecnologiche DS7 Crossback E-Tense e Peugeot 3008 Hybrid4 che condividono piattaforma e meccanica ibrida plug-in da 300 Cv di potenza, messi a terra dalle quattro ruote motrici: possono marciare a emissioni zero per 50 km.

Ibrida anche la nuova Toyota Rav4: lunga 4,6 metri, sfrutta l’architettura “TNGA” e la motorizzazione 2.5 Full Hybrid- Electric da 222 CV con trazione integrale. Più grande la l’inedita la Seat Tarraco, lunga 4,73 metri e disponibile anche in configurazione a 7 posti: in questo caso la gamma motori comprende unità turbo a quattro cilindri benzina e diesel con potenza da 150 a 190 Cv. Per le versioni più potenti sono di serie il cambio automatico a 7 marce e il 4×4.

 

Nuova da cima a fondo la Audi A1 Sportback: è lunga 4,03 metri e rispetto al modello precedente perde la carrozzeria a tre porte e le motorizzazioni turbodiesel. Oltre alla X5, BMW espone anche la nuova Serie 3: è lunga 4,7 metri (+7,4 cm rispetto al passato) e sfrutta una piattaforma costruttiva completamente nuova, che permette di risparmiare mediamente 55 kg di peso. I motori benzina e diesel con potenza da 184 a 265 Cv promettono un elevato piacere di guida.

 

 

Sopravvive ai suv la Mercedes Classe B, fra le ultime multispazio rimaste a listino: lunga attorno ai 4,4 metri, sfrutta la stessa architettura costruttiva della Classe A, da cui eredita motori e sistema infotelematico. Senza dimenticare le station wagon a trazione ibrida: la Peugeot 508 plug-in da 225 Cv di potenza può viaggiare in elettrico per 40 km.

Mentre la Toyota Corolla Touring Sports, nella foto qui sotto, consente di scegliere fra due motori elettrificati, da 122 Cv o 180 Cv.

Ci sono poi i coreani di Hyundai, che hanno colto l’occasione della kermesse parigina per presentare un modello come la i30 Fastback N, elegante coupé sportiva spinta da un motore 2.0 turbo GDI da 250 cavalli.

Ultima notazione per quella che, più che un’auto, è uno sfizio del centro stile Mercedes: la Silver Arrow, che vedete qui sotto. Si tratta di una futuristica monoposto iper-sportiva a batteria da 750 cavalli e oltre 400 km di autonomia. Divertimento assicurato…