Tutto come da copione. iPhone Xs e Xs Max sono i nuovi smartphone Apple per la fascia alta del mercato, mentre il modello Xr è stato pensato per contenere i costi e strizzare così l’occhio al pubblico più giovane, grazie anche alle tante colorazioni sgargianti. L’offerta dell’azienda di Cupertino, svelata ieri, si arricchisce dunque con altri tre dispositivi, ognuno dei quali può soddisfare esigenze specifiche.

La peculiarità di iPhone Xs Max è certamente l’enorme schermo OLED da 6.5 pollici. Apple lo chiama Super Retina Display, e lo ha dotato della tecnologia HDR (High Dynamic Range, letteralmente ampia gamma dinamica). Quest’ultima la ritroviamo anche sui televisori di fascia alta, ed è quella che consente di ottenere un elevato contrasto delle immagini. Il display ha risoluzione pari a 2.688 x 1.242 pixel, nettamente superiore ai 1.920 x 1.080 pixel del pannello da 5,5 pollici dell’iPhone 8 Plus (uscito nel 2017).

È evidente come iPhone Xs Max sia stato pensato per la fruizione dei contenuti multimediali, sfruttando magari servizi come Netflix, YouTube, Amazon Prime Video. Non a caso, Apple ha lavorato per estendere la durata della batteria rispetto a iPhone X, tant’è che si parla di un’autonomia totale superiore di circa 1 ora e mezza (fino a 25 ore in conversione contro 20, fino a 15 ore di riproduzione video contro 13, per citare qualche esempio). Avere però uno schermo così grande potrà tornare utile anche nella navigazione dei siti web, nell’utilizzo di determinate applicazioni, per poter insomma ottenere una maggiore produttività dallo smartphone.

Certo, da questo punto di vista non sarà semplice la sfida con un prodotto analogo come il Galaxy Note 9 di Samsung. Questo ha infatti a disposizione la S-Pen, ovvero un pennino che si estrae dalla scocca e che agevola in ogni interazione con le funzioni, servizi e app.

Le diagonali di schermo di iPhone Xs e Xs Max

E poi c’è la questione delle dimensioni, il vero scotto da pagare con Xs Max. Pesa infatti ben 208 grammi, è alto 157.5 mm e largo 77.4 mm. Per avere un metro di paragone, iPhone X ha un peso di 174 grammi, un’altezza di 143.6 mm e una larghezza di 70.9 mm. Insomma, nel caso foste alla ricerca di uno smartphone facilmente trasportabile nella quotidianità, magari anche comodo da portare con sé quando fate jogging, probabilmente dovrete cercare altrove.

In vostro soccorso arriva iPhone Xs. Si tratta dell’erede naturale dell’iPhone X (uscito nel 2017). Ha le stesse identiche dimensioni (pesa appena 3 grammi in più), ne condivide il design come Xs Max ed esattamente come il modello da 6.5 pollici beneficia di tutti i miglioramenti su cui Apple ha lavorato negli ultimi 12 mesi. L’azienda di Cupertino parla infatti di un’autonomia totale superiore di circa mezz’ora (14 ore di riproduzione video contro 13, ad esempio), senza dimenticare la presenza del nuovo processore A12 Bionic.

Le colorazioni di iPhone Xs e Xs Max

 

Senza addentrarci in tecnicismi, questo processore A12 Bionic dovrebbe garantire una capacità di calcolo pari a 5.000 miliardi di operazioni al secondo, contro i 600 miliardi dell’A11 Bionic (il processore di iPhone X). Beh, capite bene come il salto, in termini di prestazioni, dovrebbe essere netto. E poi anche Xs può contare su uno schermo OLED, questa volta però da 5.8 pollici, una diagonale comunque grande che consente di poter svolgere tutte le operazioni che è lecito attendersi da uno smartphone.

Xs e Xs Max condividono poi la solita maniacale cura costruttiva a cui Apple ci ha abituati in questi anni. Il telaio è realizzato in acciaio inox, il retro e la parte frontale in vetro. Possono contare inoltre sulla certificazione IP68, il che vuol dire che resistono a immersioni in acqua fino a 2 metri di profondità per un massimo di 30 minuti. Inoltre, in sede di presentazione l’azienda di Cupertino ha parlato anche di resistenza a liquidi come caffè, the e altre bevande. Insomma, non avrete di che preoccuparvi nello stare seduti al bar accanto al vostro amico pasticcione.

iPhone Xs e Xs Max, colorazione Gold

 

Comune ai due nuovi top di gamma anche il comparto fotografico. La doppia-camera posteriore, con due sensori da 12 Megapixel, è stata pensata per migliorare gli scatti in notturna e per esaltare il così detto effetto bokeh, ovvero la sfocatura dello sfondo mettendo a fuoco il soggetto in primo piano. Le immagini demo mostrate da Apple sono di assoluto impatto e la sensazione è che ci sarà da divertirsi con le fotocamere di Xs e Xs Max. Per la gioia degli appassionati di social network.

E poi c’è la fotocamera anteriore da 7 Megapixel, che riesce a mappare in 3D il volto per sbloccare lo smartphone (il famoso Face ID, già visto a bordo di iPhone X) ma anche per creare gli ormai noti scatti con la modalità ritratto, in cui la faccia dell’utente viene contornata completamente di nero, esaltandone in tratti somatici. Una funzionalità che, dopo essere stata introdotta da Apple, ha fatto capolino su praticamente tutti gli smartphone di fascia alta basati su sistema operativo Android.

La pagina d’acquisto degli iPhone Xs

 

Tutte queste belle cose hanno però un costo, anche parecchio salato. iPhone Xs parte da 1.189 euro, Xs Max da 1.289 euro, in entrambi i casi con 64 Gigabyte di memoria (si può arrivare fino a 512 Gigabyte). È soprattutto in relazione a queste cifre che la terza variante, la Xr, ha ragione d’esistere.

Si perché a ben vedere, al netto di alcune rinunce tecniche, le differenze tra iPhone Xr e Xs non sono poi così marcate. Certo, bisogna rinunciare allo schermo OLED a favore di quello LCD, che comunque abbiamo avuto modo di apprezzare in passato su dispositivi come iPhone 8 e 8 Plus. La fotocamera posteriore ha un singolo sensore, sempre da 12 Megapixel, ma comunque c’è l’effetto bokeh simulato via software.

Le colorazioni di iPhone Xr

 

Il design però è sempre quello con cornici ridotte, la scocca è realizzata in vetro e alluminio aerospaziale, e ci sono tante colorazioni in più: bianco, nero, corallo, giallo, rosso e blu. Inoltre anche iPhone Xr è basato sul processore A12 Bionic, per cui è lecito attendersi prestazioni di alto livello anche in questo modello. E poi i prezzi partono da 889 euro, ben 400 euro in meno rispetto a Xs.

Non si può parlare di un vero e proprio modello economico, quanto piuttosto di un iPhone pensato per chi è alla ricerca di un’esperienza utente paragonabile a quella della seria Xs, con il compromesso di fare qualche rinuncia da un punto di vista tecnico. Una strategia che, almeno sulla carta, sembrerebbe più convincente rispetto a quella di qualche anno fa legata a iPhone 5C, un modello che, in alcuni mercati, non ha brillato in termini di vendite.

iPhone Xr, colorazione gialla

 

E allora, a questo giro, quale modello ha senso scegliere? Beh, a nostro parere varrebbe innanzitutto la pena dare un’occhiata in giro agli iPhone X dell’anno scorso. È stato ufficialmente eliminato dal listino Apple, è già scomparso dallo store, e questo potrebbe farlo calare rapidamente di prezzo nei vari rivenditori. È un prodotto ancora validissimo, in grado di offrire un’esperienza d’uso di alto livello.

iPhone Xr, come scelta, ha probabilmente senso nel caso in cui foste alla ricerca di uno smartphone con sistema operativo Apple (iOS) e non vogliate legarvi ad abbonamenti o acquisti rateizzati considerato il prezzo più “abbordabile”. Xs e Xs Max, visti i prezzi di listino, hanno decisamente più senso se legati a contratti con gli operatori, con la scelta che potrà ricadere su uno o sull’altro a seconda delle esigenze che abbiamo provato a spiegarvi in questo articolo.

Lo strumento di confronto tra gli iPhone messo a disposizione da Apple

 

In tutto questo, un appunto. Nel caso in cui abbiate bisogno del sistema iOS (o semplicemente lo preferiate), va da sé che la scelta dovrà ricadere necessariamente su iPhone. In tal senso, Apple mette a disposizione sul proprio portale ufficiale un comodo strumento per confrontare con i modelli nuovi anche quelli più datati. Lo trovate a questo link. 

Se però avere a disposizione Android o iOS non dovesse fare alcuna differenza per voi, tenete presente che nel mondo del sistema operativo di Google (Android) la scelta è molto ampia ed economicamente più conveniente. Due esempi su tutti: il Galaxy S9, attuale dispositivo di punta di Samsung, e il P20 Pro, top di gamma Huawei, possono essere acquistati rispettivamente attorno ai 500 e 600 euro, quindi a molto meno anche di iPhone Xr.