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Pescara, donna violentata vicino alla stazione: arrestato un senegalese

Lo stupro nel pomeriggio di sabato 24 agosto nei pressi della stazione. Le urla della donna, residente a Pescara, hanno richiamato l’attenzione di alcuni passanti che hanno bloccato l'uomo di origine africana, che è in Italia perché sposato con una italiana
Pescara, donna violentata vicino alla stazione: arrestato un senegalese
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Una donna di 39 anni è stata violentata nel pomeriggio di sabato 24 agosto nei pressi della stazione di Pescara. Accusato di averla stuprata è un senegalese di 61 anni, arrestato nel pomeriggio di ieri. L’aggressione sessuale sarebbe avvenuta verso le 14 in un giardinetto vicino alla stazione degli autobus, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria.

Sono state le urla della donna, residente a Pescara, a richiamare l’attenzione di alcuni passanti che hanno bloccato l’uomo di origine africana. A quel punto sono stati allertati gli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante che lo hanno arrestato. Su disposizione del pm di turno Rosangela Di Stefano, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale San Donato. L’aggressore è in Italia con regolare permesso di soggiorno perché sposato con una italiana. Da quanto si apprende, l’uomo avrebbe già dei precedenti per maltrattamenti in famiglia.

“È un fatto gravissimo anche per le modalità considerando che chi ha agito lo ha fatto in una area pubblica molto frequentata e in un’ora dove c’era tanta gente”, così l’assessore comunale alla Polizia Municipale, Gianni Teodoro. “Sulla video sorveglianza stiamo partecipando ad un bando del Ministero – ha spiegato l’assessore – con il potenziamento generale di controllo in tutta la città, con un impegno di spesa che potrebbe arrivare, con i fondi nazionali a 1,5 milioni di euro“. Fondamentali, infatti, le immagini delle molte telecamere della zona che, assieme alle testimonianze, hanno incastrato il 61enne.

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