Dopo le dimissioni di due ministri chiave del suo governo in disaccordo con il suo piano per la Brexit, ora c’è una nuova grana per la premier britannica Theresa May. A lanciare la bomba è stato il presidente Usa Donald Trump, che proprio venerdì ha in agenda un incontro con la primo ministro e la regina Elisabetta II. In un’intervista al Sun l’inquilino della Casa Bianca accusa la May di non aver seguito i suoi consigli e di aver “indebolito la Brexit”. “Le avevo detto come fare, ma lei ha scelto una strada diversa”, afferma. Il suo piano soft “avrà conseguenze negative per l’accordo commerciale con gli Stati Uniti” e “e questa sarà la Brexit “ci troveremo a trattare con l’Unione Europea invece che con il Regno Unito. Quindi questo ucciderà probabilmente l’accordo”, conclude Trump.

Secondo il Washington Post “il linguaggio brutale” dell’intervista ha lasciato “sbalordito” il numero 10 di Downing street, l’ufficio della premier britannica. Poco dopo la Casa Bianca è stata costretta a diffondere una nota ufficiale in cui si legge che Trump “apprezza e rispetta moltissimo” la primo ministro e sostiene che Trump ha detto al Sun che la May “è una gran brava persona” e “non ha mai detto nulla contro di lei”. Poi lo stesso Trump ha negato di aver criticato la May – “E’ stata una storia raccontata diversamente. Ho detto cose fantastiche sul primo ministro. Queste sono fake news” – e si è detto pronto ad accettare “qualunque strada” il governo britannico deciderà di prendere nei negoziati con l’Ue, rivendicando la volontà di entrambi i Paesi di raggiungere un accordo di libero scambio dopo la Brexit anche se il dossier del commercio è una questione “complicata“.

Nell’intervista Trump dice anche di aver dato “un giro di vite”, con i dazi, ai rapporti con i paesi europei “che non hanno tratto equamente gli Stati Uniti nel commercio“. Il presidente ne ha anche contro l’immigrazione in Europa. “Permettere l’immigrazione in Europa è una vergogna. Sta cambiando il tessuto dell’Europa e se non agiremo presto non sarà più come prima, voglio dire non in maniera positiva” dichiara il presidente americano – “permettere a milioni e milioni di persone di venire in Europa è molto, molto triste. Stanno perdendo la loro cultura“.

Trump non ha infine risparmiato il sindaco di Londra Sadiq Khan, con il quale non ha mai avuto buoni rapporti. “Ha fatto un pessimo lavoro sul terrorismo, un pessimo lavoro sul crimine“, dichiara, accusando il sindaco di non essere “ospitale” nei suoi confronti. “Non ho ragione di andare a Londra. Amavo Londra come città.. Penso che il sindaco abbia fatto un pessimo lavoro. Ma se mi fanno sentire che non sono benvenuto, perché dovrei starci”, rimarca Trump. Arrivato giovedì con la moglie Melania, Trump alloggia all’ambasciata americana a Londra. Ma tutti gli appuntamenti, compresa la cena offerta dalla May, sono organizzati fuori dalla capitale britannica. E a Londra sono previste manifestazioni di protesta contro il presidente americano. Come ultima scortesia, nell’intervista Trump sembra infine accennare alla sconfitta calcistica dell’Inghilterra ai Mondiali. “Mi manca il nome dell’Inghilterra. Mi capite. Mi manca il nome dell’inghilterra. Penso che Inghilterra sia un bel nome”.