Una donna transgender per concorrere al titolo di Miss Universo 2018. Si chiama Angela Ponce, ha 26 anni, è di Pilas (Siviglia, Andalusia), e ha appena vinto il titolo di Miss Universo Spagna a Tarragona.  Mancano ancora un po’ di mesi per la gara ufficiale che si terrà nelle Filippine a dicembre 2018, ma la formalizzazione della sua candidatura ha suscitato curiosità ed interesse come non accadeva da anni attorno al concorso per scegliere la più bella ragazza al mondo, pardon universo, nato oramai nel lontano 1952.

“Credo di essere una delle più preparate per rappresentare il mio paese e per dare una lezione al mondo”, ha spiegato la Ponce ad un quotidiano spagnolo piuttosto conservatore come ABC. Alta, bionda, occhi chiari, fisico da sballo, la bella Angela racconta nella videointervista pubblicata online delle difficoltà vissute nel suo percorso di transizione, accompagnate da foto e filmati di quando aveva 8, 10 anni ed era un maschietto in camicia e cravattina. “Il mio obiettivo è essere portavoce di un messaggio di inclusione, rispetto e diversità non solo per la comunità LGBTQ, ma anche per il mondo intero“, ha affermato Ponce. I concorrenti transgender sono stati autorizzati a competere per Miss Universo sei anni fa nel 2012 dopo che una concorrente canadese Jenna Talackova era stata squalificata dalla competizione di Miss Universo Canada perché era stato scoperto il suo precedente cambio di sesso.

Al dato di cronaca, seguirono una causa legale intrapresa dalla Talackova contro l’organizzazione centrale di Miss Universo e parecchie discussioni pubbliche e politiche sui media. Fino a quando GLAAD, l’associazione non governativa statunitense LGBTQ  riuscì a convincere il proprietario del concorso di bellezza ad aprire la competizione ai trans. Quel signore non è altri che l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha rilevato nel 1996 la proprietà di Miss Universo. Morale della favola nel 2012 la Talackova è arrivata dodicesima nella competizione di Miss Universo Canada e ad oggi grazie all’intraprendenza della modella canadese, tra l’altro vegana, anche la collega Ponce può concorrere senza incappare in scandali morali o contro qualsivoglia regolamento.

“La società non è educata alla diversità”, ha spiegato la Ponce. “Io non sono una persona strana o bizzarra (weird in originale nda), ma ho solo una storia diversa: una donna che è cresciuta in modo differente rispetto alle altre donne, ma che è realmente una donna”. Ponce ha infine raccontato di aver iniziato a esplorare la sua identità di genere all’età di 11 anni e di aver completato la sua transizione nell’aprile 2014. “Oggi inizia un nuovo ciclo per me, fidanzata con me stessa, con la mia missione di vita, con la Spagna – ha concluso dal suo profilo Facebook la 26enne sivigliana – vado a concorrere per Miss Universo con la consapevolezza e l’impegno di portare avanti un messaggio di inclusione, rispetto, tolleranza, amore per se stessi, amore per gli altri”.