Caserma “Cinque Giornate” di Milano. 244esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. In occasione delle celebrazioni, i militari del Comando regionale Lombardia hanno tracciato un bilancio della loro attività: 764 milioni di euro di evasione (di cui un terzo già recuperati attraverso il sequestro di beni e di disponibilità finanziarie) individuati grazie a oltre 10mila verifiche, 2.267 il totale delle indagini e 2.893 i soggetti denunciati.

Sono questi i numeri della lotta all’evasione e alle frodi fiscali sul territorio milanese, un risultato reso possibile grazie al cosiddetto “Modello Milano“, cioè alla cooperazione istituzionale tra Procura, Agenzia delle entrate e Guardia di finanza. Alla cerimonia erano presenti il comandante Interregionale dell’Italia Nord-Occidentale, Giuseppe Vicanolo, e il comandante regionale Piero Burla. Oltre ai 764 milioni individuati dalle fiamme gialle, si aggiungono i 400 milioni di euro versati da due multinazionali statunitensi (i cosiddetti Oot, cioè le web company come Facebook) a seguito delle indagini fiscali del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano. Su piano internazionale sono stati scoperti 202 casi, mentre sono 1.225 gli evasori totali scoperti dalla Gdf. 537 i datori di lavoro che si sono avvalsi del lavoro in nero, 2,3 miliardi di euro l’Iva totale evasa.

Non ultimo, fra le attività delle fiamme gialle, il contrasto agli illeciti nel settore pubblico e la lotta alla corruzione. Sono stati controllati appalti pubblici per un valore di 248 milioni di euro, spiegano i militari, e sono state segnalate somme oggetto di assegnazione irregolare per 43,6 milioni, con la denuncia di 73 persone. Negli ultimi 17 mesi, inoltre, per reati contro la Pubblica amministrazione sono stati denunciati 388 soggetti, di cui 188 pubblici ufficiali tratti in arresto.

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