È morto all’età di 80 anni l’ex parlamentare ed ex sindaco di Gorizia Ettore Romoli, eletto il 22 maggio scorso come presidente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia. Romoli, nato a Firenze il 9 aprile 1938, aveva contribuito a fondare Forza Italia, di cui negli anni era stato consigliere nazionale e coordinatore regionale. Con il partito di Silvio Berlusconi era stato eletto al Senato nel 1994 e alla Camera nel 2001, oltre ad essere stato sindaco di Gorizia dal 2007 al 2017.

“Il presidente del Consiglio Ettore Romoli è morto questa notte all’ospedale di Udine dove era ricoverato da una quindicina di giorni”, ha scritto in una nota la presidenza del consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia. “Martedì era stato sottoposto a un terzo intervento chirurgico. Purtroppo le condizioni si sono aggravate e nella notte è spirato”. Intorno alla figura di Romoli era scoppiato negli ultimi giorni un caso politico in regione, con il presidente del Consiglio espulso da Forza Italia “con l’accusa di essere troppo indipendente, come hanno scritto in una lettera i figli. Una decisione partita dalla scelta di Romoli di confermare un uomo del Partito democratico, Giorgio Baiutti, come capo gabinetto della presidenza, e arrivata proprio mentre Romoli si trovava in ospedale.

Polemiche a parte, è stato lo stesso Silvio Berlusconi a ricordare Romoli in una nota: “Di lui ricordo con commozione la grande signorilità, la coerenza, la passione politica, il senso delle istituzioni, dimostrati da parlamentare e poi da Sindaco”, ha scritto Berlusconi. “La città di Gorizia e la Regione Friuli-Venezia Giulia perdono un uomo delle istituzioni, appassionato e perbene. Forza Italia perde uno dei suoi migliori dirigenti. Io personalmente perdo un amico che stimavo e al quale volevo bene”.

Anche l’attuale presidente regionale, il leghista Massimiliano Fedriga, ha voluto ricordare Romoli con un messaggio ufficiale: “Mi ha insegnato molto con i fatti, un uomo di spessore al servizio delle istituzioni ad ogni livello”. Parole di stima nei confronti dell’ex parlamentare sono arrivate sia dal gruppo consiliare del M5s, che ha parlato di un uomo “sempre disponibile al dialogo e propositivo nel suo impegno politico”, che dall’ex presidente regionale Debora Serracchiani: “Il Friuli Venezia Giulia perde un galantuomo“, ha detto la deputata Pd. “Ettore Romoli è stato un amministratore e un politico verso cui ho nutrito profonda stima e con cui ho avuto rapporti di vera collaborazione, anche se militava su un altro fronte”.