Durissimo j’accuse del deputato di Forza Italia. Renato Brunetta, al leader della Lega, Matteo Salvini, a proposito del suo accordo di governo con Luigi Di Maio. Ospite de L’Aria che Tira (La7), l’ex capogruppo di Fi alla Camera dei Deputati, esordisce: “Non mi aspettavo questo suo comportamento. Per quei maledetti tre punti in più che ha preso alle elezioni rispetto a Forza Italia, Salvini ha pensato il leader della coalizione di centrodestra. E nessuno l’ha mai deciso. Salvini ha anche pensato di prendere decisioni, come quella di mettere il veto sul Pd. E anche questo non l’ha mai deciso la coalizione. Lo ha deciso lui. Comportandosi così, si è consegnato, mani e piedi, a Di Maio”. Alla conduttrice Myrta Merlino, che gli chiede se si sente tradito da Salvini, Brunetta risponde: “Il tradimento è un sentimento molto importante. No, penso che Salvini non interpreti correttamente lo stare in una coalizione. Ha interpretato in maniera egemonica il ruolo della Lega. Per essere il leader di una coalizione, devi avere stile, rispetto, pari dignità, tutte qualità che aveva Berlusconi quando il Pdl era oltre il 30% e la Lega era al 4%. Questo invece non appartiene alla Lega di Salvini. Ed è un elemento che dà disturbo e che rende la coalizione più debole”. Il politico sfodera un esempio: “Salvini si è comportato come un fidanzato cafone, che porta al cinema la sua ragazza. Poi quello del botteghino gli dice che lui può entrare, ma la fidanzata no. E il fidanzato entra ugualmente senza di lei e le dice: ‘Cara, aspettami fuori’”. E puntualizza: “Noi di Forza Italia faremo opposizione senza sconti al governo M5s-Lega. Non faremo benevola astensione, come ha detto Toti, che è un grande amico di Salvini”. E alla domanda finale (“Lei si fida di Salvini?”), Brunetta risponde: “Direi di no. Io spero che si ravveda e che questa devianza grillina lo faccia ricredere”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Scanzi: “M5s? La gran parte dei suoi sostenitori è troppo permalosa. Ma non sono i soli”

prev
Articolo Successivo

Governo, Rocco Casalino non sa di essere in onda e Mentana interrompe il collegamento: “Non usiamo questi mezzucci”

next