“È un format di cui sono orgogliosa e che proteggo molto”. Elisa Greco, curatrice e autrice de “I processi della storia”, andato in scena lunedì 26 marzo sul palco del teatro Manzoni di Milano, racconta il suo progetto giunto all’ottava edizione. “Non esiste più la barriera tra palcoscenico e platea ma è un dialogo costante e la cosa che mi diverte di più è che alla fine il pubblico continua a farsi le domande”. Al centro del dibattito milanese c’è stato il guru di Apple, Steve Jobs, interpretato dall’imprenditore Arturo Artom, presidente di Confapri (Confederazione delle attività produttive), riconosciuto infine innocente per i due capi d’accusa a lui imputati

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