Nuove culture del web e di successo. Se ne parlerà nella tre giorni milanese di Storie Digitali, dal 15 al 17 marzo 2018, all’interno del Milano Digital Week. Il festival ideato e diretto dal cantante/scrittore Antonio Dikele Distefano è gratuito e aperto al pubblico. Pensato per i giovani, ma anche per chi è meno giovane, con l’obiettivo di far conoscere il linguaggio della cultura digitale. Alla Fabbrica del Vapore si terranno una serie di incontri a metà tra una Ted Conference e Che tempo che fa.

Un format nuovo ma anche tradizionale: ogni giornata si aprirà con un workshop. A seguire ci saranno gli incontri con i protagonisti del festival: giovedì 15 marzo sarà il giorno dedicato al racconto di storie; venerdì 16 il tema sarà la musica; sabato 17 l’editoria e la promozione. “C’è un fenomeno nuovo e molto vivace che ha caratterizzato i media digitali e la rete negli ultimi dieci anni”, spiega lo staff di Storie digitali. “Fino a ieri siamo stati abituati a pensare a cinema, televisione, giornalismo, teatro, editoria, come ambiti separati e autonomi. Oggi le barriere non esistono più e i vari ambiti tendono a coesistere nello stesso ambiente mediale, si incrociano, si intersecano vicendevolmente e si modificano dando vita ad un nuovo modo di comunicare.

E’ in questa neonata cultura digitale non abbiamo più a che fare con testi definitivi e solidi, ma con testi fluidi, plurali e continuamente rimodellabili. Il testo della cultura digitale non solo si legge ma soprattutto si guarda, è un video e il suo codice è la visione”. Ad aprire le danze digitali ci penserà Antonio Dikele assieme al mitico “mr. Wolf” del web, Salvatore Aranzulla. Seguiranno la conduttrice Wintana Rezele a tu per tu con il rapper Coez. Infine Paola Maugeri in compagnia della Rezele si riapproprierà come una tigre della storia del rock. Il 16 ci sarà un intero pomeriggio dedicato alla musica dove si alterneranno più per parlare che per cantare una dozzina di star hip hop, pop, e rap del web, da Bresh a Rancore, da Tormento a Clementino. L’ultimo giorno sarà anche quello col programma più “serio”: i libri sul web, la figura del booktuber, l’attendibilità delle fonti giornalistiche con tutta la redazione de Il Post, infine la storia di un sito web di successo con il caso Giallo Zafferano.