Rocco Papalia, il boss di Buccinasco (Milano), considerato uno dei più importanti capi della mafia calabrese al Nord è stato fermato dai carabinieri mentre guidava l’auto della moglie senza patente. Il risultato è stata una multa di cinquemila euro e la comunicazione dell’infrazione al giudice di sorveglianza. Come riporta Il Giorno, il 67enne rischierebbe di essere assegnato ad una casa lavoro. Un provvedimento che i giudici, per via delle sue condizioni di salute, gli avevano precedentemente evitato.

Il boss, originario di Platì, liberato dal maggio scorso dopo 25 anni di detenzione, era tornato a vivere a Buccinasco dove aveva anche l’obbligo di soggiorno. Su quest’ultimo, però, la difesa aveva fatto ricorso, vincendolo. La corte d’Appello di Milano aveva ritenuto che Papalia non fosse più socialmente pericoloso, revocandogli la misura della sorveglianza speciale. Papalia aveva anche chiesto al sindaco di essere tutelato dai giornalisti. Richiesta negata dal primo cittadino in un comunicato.

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