Il debutto ufficiale è previsto per il week end del 16-18 marzo, ma la X2 qualche spunto di riflessione lo ha dato già. In primis, la sua collocazione: di “lato” e non in mezzo tra la X3 quella X1, auto più venduta della casa bavarese sia a livello mondiale che italiano, di cui rappresenta la variante più sportiva. E se vogliamo l’ultima nata di una pattuglia di sport utility (anche se in Bmw li definiscono SAV, sport activity vehicle) che dal ’99 ad oggi ha fruttato al marchio di Monaco 5 milioni e 400 mila vendite nel mondo.

La X2, nondimeno, ha pure il compito di svecchiare. Nel senso che l’età media del cliente Bmw, con lei, dovrebbe scendere di almeno una decina d’anni. Se vogliamo la stessa operazione fatta qualche tempo fa da Mercedes, con la Classe A. Per riuscire nell’intento, fondamentale era la scelta del design: questa X2 è mezza suv e mezzo coupé, compatta (4,36 m di unghezza) bassa e slanciata, con proporzioni che ne accentuano il dinamismo e un posteriore particolarmente azzeccato dove spiccano i terminali di scarico. Singoli o doppi, a seconda del grado di “cattiveria” della versione.

Tutto fresco e niente di paludato, insomma. E non stona l’omaggio alle 2000 CS e 3.0 CSL dei loghi Bmw sul montante posteriore (che è un pò ampio e limita la visuale in retromarcia, fortuna che c’è la telecamera…) ma soprattutto la nuova interpretazione della firma storica: quel doppio rene sul muso che per l’occasione è stato “rivoltato” e ora si allarga verso il basso. Una prima volta assoluta che testimonia la voglia di coinvolgere inedite schiere di accoliti.

Dentro l’abitacolo, in un ambiente curato nei dettagli e accogliente soprattutto per i passeggeri anteriori, tutto lo stato dell’arte della tecnologia Bmw in tema di intrattenimento, connettività e sistemi di assistenza alla guida. Guida che, va detto, è piacevole sia in ambito urbano che extraurbano: la X2 è facile da gestire ovunque e precisa nelle traiettorie e nella tenuta, merito anche di sospensioni un poco più dure. Del resto l’avevamo premesso che si tratta della variante più dinamica della X1… E per chi vuole spingersi oltre ci sono pure le versioni ancora più prestazionali M Sport e M Sport X.

Quanto ai motori, si parte dal 1.5 turbo benzina sDrive18i da 140 Cv per poi spostarsi sul 2.0 turbodiesel nelle varianti di potenza da 150, 190 (al centro dell’offerta, con trazione integrale) e 231 cavalli (trazione integrale anch’essa). Il listino parte da 33.500 euro, fino a lambire i 50 mila delle versioni più sportive ed equipaggiate.

BMW X2 – LA SCHEDA

Il modello: E’ la sport activity coupé della Bmw X1, ovvero la sua variante più sportiva

Dimensioni: lunghezza 4,36 m, larghezza 1,82 m, altezza 1,53

Motori: 1.5 tre cilindri benzina da 140 Cv; 2.0 turbodiesel da 150, 190 e 231 Cv

Consumi nel ciclo misto: da 4,6 a 6,3 l/100 km

Emissioni di CO2: da 119 a 144 g/km

Prezzo: da 33.500 a 48.350

Ci piace: il salto avanti nel design, la guidabilità

Non ci piace: scarsa visibilità nelle manovre posteriori, a causa di un montante abbastanza largo