Un iceclimber tedesco è stato travolto da una valanga e risulta ancora disperso. Lui e a un altro arrampicatore, due guide alpine 40enni del Baden Wurttemberg, erano impegnati nella discesa di una cascata ghiacciata a 1.800 metri di quota nella zona di val di Ciavei, in Vallunga, vicino alla località altoatesina di Selva di Val Gardena. Durante la discesa il primo si è accorto che stavano per essere centrati da una valanga e ha cercato di avvertire il compagno di cordata, che si trovava sotto di lui. L’uomo però è stato travolto dalle masse nevose e attualmente risulta ancora disperso. Per oltre quattro ore i soccorritori hanno setacciato, senza esito, il cono della valanga. In serata sono state sospese le ricerche, che riprenderanno giovedì mattina.

Il suo amico, rimasto solo lievemente ferito, è stato anche il primo a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’elisoccorso. I soccorritori hanno più volte controllato l’intera zona con le sonde e con un apparecchio che localizza metallo sotto la neve, ma senza successo. Il tedesco è stato travolto dalle masse nevose, che si erano staccate molto più in alto sul pendio. Lunga la discesa verso valle la valanga ha accumulato velocità e massa, seppellendo l’arrampicatore che purtroppo non aveva con sé l’Arva, l’apparecchio elettronico per la localizzazione di dispersi sotto la neve.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ragusa, vendevano droga a scuola durante l’intervallo. Il video che incastra gli spacciatori

next