Ne avevamo parlato qualche tempo fa, quando erano state diffuse le prime immagini ufficiali della nuova Jeep Wrangler. Ora che c’è stata la presentazione ufficiale al salone di Los Angeles, con relative indicazioni tecniche, possiamo dire che anche l’icona dura e pura dell’offroad americano ha imboccato la via della sostenibilità ambientale per la prima volta nella sua storia. Accanto ai potenti V6 diesel e benzina, debutta infatti anche un sistema di propulsione ibrido accoppiato ad un motore 2.0 benzina, per una potenza complessiva di 270 cavalli. Si tratta di un ibrido soft, anzi mild come si dice in questi casi: c’è un piccolo propulsore elettrico che non è in grado di spingere da solo la vettura, ma aiuta quello endotermico quando serve (accelerazione, partenze, tragitti a bassa velocità) e alla bisogna, in discesa o frenata, consente di viaggiare con quest’ultimo spento.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Andrè Villas Boas, dal calcio a un volante nella Dakar

next
Articolo Successivo

Lexus LS Hybrid, l’ibrido di lusso è servito

next