Fake news? Il Pd negli ultimi anni ha compreso di essere molto arretrato nell’uso e nella gestione della rete, dei social network e di quello che comportano. Accade allora che, se sei un po’ fuori dalla storia, rincorri la storia. E quando inciampi, non solo non sai difenderti e non sai costruire, ma attacchi chi fa meglio di te e quindi il M5s”. Sono le parole del deputato del M5S, Roberto Fico, ospite di Dimartedì, su La7. Il presidente della commissione Vigilanza Rai si esprime sulla rubrica del blog di Grillo, “I giornalisti del giorno”, che elenca i giornalisti detrattori del movimento, osserva: “Noi abbiamo sempre sostenuto i giornalisti. A me personalmente quella rubrica non piace, ma non è affatto una gogna. E’ un modo per cercare di sollevare delle questioni rispetto a contenuti scritti da alcuni giornalisti, contenuti che non condividiamo, perché da noi ritenuti non giusti. Il punto fondamentale è che abbiamo un problema col giornalismo italiano e con l’informazione non libera”. E minimizza il problema delle fake news: “Non esistono siti vicini a noi, siti vicini alla Lega: ci sono persone che indipendentemente aprono account e di questi account fanno ciò che vogliono. Noi abbiamo un network ufficiale, chiaro e trasparente e lo abbiamo pubblicato sul blog di Grillo. Ma poi cosa è una fake news? Non è nient’altro che la famosa bufala che esiste da quando esiste la comunicazione televisiva e radiofonica. E’ la stessa che la televisione ci ha buttato negli ultimi 50 anni e non ti potevi difendere. Invece adesso c’è la rete e ti puoi difendere. Quindi, una fake news è semplicemente una bufala”. Fico, poi, commenta le affermazioni di Berlusconi su Di Maio e sul M5S: “Trovo che rispondere ancora a Berlusconi nel 2017 sia davvero triste. Noi lavoriamo tutti in Parlamento da 5 anni per il bene del Paese e nell’interesse collettivo. Ma soprattutto non abbiamo nessuna condanna per frode fiscale, né intorno a noi abbiamo persone condannate per mafia, come Dell’Utri che ha fondato Forza Italia. E andiamo fieri di essere come siamo. La verità è che in un Paese normale una persona come Berlusconi, che ha rovinato negli ultimi 30 anni l’Italia e non ha mai mantenuto una sola promessa, non potrebbe andare in televisione a dire quelle cose”