E’ stata rintracciata in un paese del Nord Europa la famiglia del bambino di 5 anni, trovato in ipotermia nascosto su un treno merci sul Brennero nei giorni scorsi. Anthony, originario della Sierra Leone, era stato individuato all’alba del 13 novembre nella zona della frontiera tra Austria e Italia dagli agenti della Polfer. Delle grida provenivano da sotto il pianale di un vagone per il trasporto di autovetture dove era nascosto il piccolo che con sé aveva solo uno zaino con indumenti femminili.  “Per un’ora Anthony ha solo tremato, nonostante fosse già al caldo. Secondo i medici, se l’avessimo trovato 10-15 minuti dopo sarebbe stato troppo tardi”, ha raccontato il comandante della stazione della Polfer Stefano Linossi.

Il bimbo ha raccontato a una mediatrice culturale di aver perso i suoi genitori e la sorellina durante un viaggio in treno. Nelle ore successive ha riconosciuto la sua famiglia su alcune foto segnalate dalle associazioni di volontariato che operano con i migranti. Il procuratore capo del tribunale dei minori Antonella Fava ha spiegato che ancora non è chiaro perché la famiglia si sia divisa: se a causa di una disgrazia o di una svista oppure per volontà dei parenti. La Questura di Bolzano ha già preso contatti con le forze dell’ordine del Paese del nord Europa, nel quale ora si trova la famiglia. Anthony, per il momento, sarà dato in affidamento a Bolzano, mentre il Tribunale dei minori valuterà se la sua famiglia di origine sarà idonea a prendersi ancora cura di lui.

Il governatore altoatesino Arno Kompatscher ha definito  questo un “fatto sconvolgente”  e ha annunciato di aver “subito attivato la task force per analizzare assieme alle forze dell’ordine la situazione lungo la linea del Brennero“. “Il numero di richiedenti asilo nelle ultime settimane è il leggero calo, dobbiamo comunque avere un quadro chiaro della situazione al Brennero”, ha aggiunto. Sul caso è intervenuto anche il ministro degli Interni austriaco Wolfgang Sobotka, che ha comunicato l’entrata in funzione di controlli trilaterali dei treni merci al Brennero. Solo dieci giorni fa infatti si era verificato un caso simile, sempre al valico italo-austriaco: a bordo di un treno merci erano stati trovati dieci migranti, tra loro un bebè di appena sei mesi.