Keep calm and enjoy Halloween. Nel senso di non prendere troppo sul serio le polemiche tra chi festeggia e chi invece è rigorosamente tradizionalista. Come tutto quel che viene da oltreoceano è sempre una questione di gusti, prendiamola a ridere che è meglio. Così fanno a Hollywood quando si girano pellicole horror, molto spesso con ironia e autoreferenzialità. Come quella che i registi mettono, ad esempio, nelle auto e più in generale nei mezzi scelti per i film.

Devono essere imponenti e mettere paura anche loro, ovviamente. Cosa meglio dunque di berlinone e truck yankee? Prevalentemente, anche se non sempre, di colore nero. A sottolineare quest’orientamento è una ricerca della società di consuenza americana HPI, rivelando che questi veicoli hanno il giusto mix di ingombri e aggressività per impressionare il pubblico.

La HPI ha anche stilato una lista dei veicoli più famosi e/o spaventosi della filmografia americana. Che si apre col trattore per semirimorchio che appare nel film di Stephen King Maximum Overdrive, del 1987, e annovera anche l’autocarro cisterna Peterbilt utilizzato in Duel (1971) di Steven Spielberg, come pure il camion Chevrolet protagonista in Jeepers Creepers (2001) di Victor Salva.

Tralasciando variazioni sul tema come l’ambulanza di Ghostbusters (1984) o i carri funebri Packard di The Hearse (1981), tra le auto più inquietanti del cinema ci sono la Lincoln Continental in The Car di Elliot Silverstein (in Italia “La Macchina Nera” del 1977, di cui vedete la foto sopra) con carrozzeria modificata e poteri soprannaturali, la Oldsmobile Delta 88 della serie di tre film Evil Dead, e la Plymouth Fury del ’58 utilizzata in Christine la macchina infernale (1983). Infine, nota di merito anche per Quentin Tarantino, che nel suo Death Proof del 2007 racconta la storia di uno stuntman assassino seriale la cui vettura è una Chevrolet Nova del 1970.