“Singolare e improprio il far pesare sul presidente Gentiloni la responsabilità della fiducia. Sottoposto a forti pressioni, ha dovuto aderire, e me ne rammarico”. Ad attaccare è l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano, nel corso del suo atteso intervento in Aula sul Rosatellum, la legge elettorale blindata con cinque voti di fiducia. Il senatore a vita ha spiegato di aver “apprezzato la scelta di fondare la nuova legge elettorale su un mix di proporzionale e maggioritario”. Ma ha precisato: “Si può far valere l’indubbia esigenza di una capacità di decisione rapida da parte del Parlamento fino a comprimerne drasticamente ruolo e diritti sia dell’istituzione sia dei singoli deputati e senatori?”. E ancora: “Il dilemma non è: fiducia o non fiducia. Ma quali forzature può implicare e produrre il ricorso a una fiducia che sancisca la totale inemendabilità di una proposta di legge estremamente impegnativa e delicata?”. 

Napolitano però ha spiegato che voterà comunque a favore della fiducia in Aula: “Mi pronuncio, con tutte le problematicità e le riserve che ho motivato, per la fiducia al governo Gentiloni, per salvaguardare il valore della stabilità, per consentire, anche in questo scorcio di legislatura, continuità dell’azione per le riforme”, ha spiegato. Non senza attirarsi qualche applauso sarcastico dai banchi dei 5 Stelle, tra i quali quelli della senatrice Lezzi.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Lazio, il manifesto politico di Pirozzi: “Ius soli? Anacronistico”. Da destra lo corteggiano ma lui non scioglie la riserva

prev
Articolo Successivo

Legge Elettorale, Morra (M5S): “Napolitano parla di poca lucidità, ma voterà fiducia. Atteggiamento bipolare”

next