Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 13:43 del 25 Ottobre 2017

Rosatellum, Napolitano: “Compromessi diritti Parlamento, su Gentiloni forti pressioni”. Ma vota la fiducia

Icona dei commenti Commenti

“Singolare e improprio il far pesare sul presidente Gentiloni la responsabilità della fiducia. Sottoposto a forti pressioni, ha dovuto aderire, e me ne rammarico”. Ad attaccare è l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano, nel corso del suo atteso intervento in Aula sul Rosatellum, la legge elettorale blindata con cinque voti di fiducia. Il senatore a vita ha spiegato di aver “apprezzato la scelta di fondare la nuova legge elettorale su un mix di proporzionale e maggioritario”. Ma ha precisato: “Si può far valere l’indubbia esigenza di una capacità di decisione rapida da parte del Parlamento fino a comprimerne drasticamente ruolo e diritti sia dell’istituzione sia dei singoli deputati e senatori?”. E ancora: “Il dilemma non è: fiducia o non fiducia. Ma quali forzature può implicare e produrre il ricorso a una fiducia che sancisca la totale inemendabilità di una proposta di legge estremamente impegnativa e delicata?”. 

Napolitano però ha spiegato che voterà comunque a favore della fiducia in Aula: “Mi pronuncio, con tutte le problematicità e le riserve che ho motivato, per la fiducia al governo Gentiloni, per salvaguardare il valore della stabilità, per consentire, anche in questo scorcio di legislatura, continuità dell’azione per le riforme”, ha spiegato. Non senza attirarsi qualche applauso sarcastico dai banchi dei 5 Stelle, tra i quali quelli della senatrice Lezzi.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione