Manca ancora l’happy end, ma la sceneggiatura del film tragico con interprete il cabarettista Marco Della Noce sembra essere finita sul binario giusto. Dopo essere finito sul lastrico, senza lavoro e senza casa, costretto a dormire in macchina in mezzo alla strada per la critica situazione familiare con tanto di alimenti da pagare all’ex moglie, l’inventore di spassosi sketch comici per il programma Zelig sembra aver trovato perlomeno la solidarietà di amici, colleghi e perfetti sconosciuti. I primi a muoversi sono stati i conoscenti del bar ristorante Real di Lissone (Monza), luogo frequentato abitualmente da Della Noce, proprio davanti alla casa dove abitava. “Per lui è sempre tutto pagato, non può nemmeno avvicinarsi alla cassa”, ha raccontato il proprietario del locale ai cronisti de Il Giorno. “È una persona umile e sensibile, qui in paese tutti hanno preso a cuore questa situazione ed è diventata una vera e propria gara di solidarietà”. Poi è arrivata la vicinanza di semplici sconosciuti, tutti spettatori e fan dei suoi numeri comici che si sono prodigati nell’offrirgli stanze da letto. Sempre sul quotidiano lombardo vengono elencate decine di persone comuni che hanno messo a disposizione camere libere per Della Noce, con tanto di manicaretti offerti dalla propria moglie o marito. “Una storia che mi ha commosso e che è comune a molti altri papà separati che devono affrontare situazioni drammatiche”, ha spiegato la signora Elena che si è offerta per ospitarlo. “Per questo mi sono sentita in dovere di aiutare Marco Della Noce le cui performance televisive mi hanno sempre fatto sorridere”.

A Della Noce è giunto anche il concreto aiuto dei veri meccanici della Ferrari. Lui che con il suo Oriano Ferrari, passamontagna rosso e scherzi a gogo per Sochmacher, li aveva sbertucciati dal palco di Zelig, si sono dati da fare per fargli pervenire una vicinanza non solo morale. Mentre dall’altro lato colleghi di palco come Claudio Bisio si sono prodigati nel riportarlo nel giro giusto della comicità tv. “Per il momento non posso ancora svelare nulla, ma tornerò a lavorare presto e con i miei spettacoli voglio raccogliere dei fondi per portare avanti le battaglie dei padri separati che vivono lo stesso mio dramma”, ha spiegato sempre al QN Della Noce.

Il 57enne scoperto oltre 30 anni fa da Antonio Ricci e portato alla ribalta con Drive In era stato ritratto in una foto e in un articolo de Il Giorno mentre passava la sue notti dentro il baule dell’auto a dormire, per via dello sfratto arrivato dopo sette mesi di mancato pagamento dell’affitto. Della Noce aveva parlato di una situazione così drammatica dovuta principalmente alle continue e ed esigenti richieste legali ed economiche della ex moglie. Quest’ultima però, attraverso il suo legale aveva risposto sostenendo che il dramma dell’ex marito non avesse origine da sue colpa sua, perché a suo avviso Della Noce si era sperperato i risparmi di una vita e non pagava gli alimenti dal 2013. “Molte delle sue dichiarazioni non corrispondono alla verità. Le sue condizioni dipendono esclusivamente dal suo stile di vita”, aveva ribadito l’avvocato Nobile che difende la ex signora Della Noce. Ora però il percorso del cabarettista milanese sembra essere tornato in discesa. Fino al prossimo pit stop. Protagonista Oriano Ferrari.