Tipologia D – Tema di ordine generale: Il progresso
Lo spunto di riflessione per i maturandi arriva da un brano di Edoardo Boncinelli (“Per migliorarci serve una mutazione”), in cui si invita a riflettere sulla disparità tra il progresso materiale e tecnologico e quello morale e civile. Secondo l’autore, infatti, il primo sta facendo passi da gigante perché si basa sul lavoro di gruppo, il secondo invece arranca, perché figlio di una riflessione individuale: “Non condivido pienamente questa visione – dice Carrieri – perché ritengo che alcuni Paesi si siano rivelati all’altezza di bilanciare i cambiamenti tecnico-scientifici e quelli sociali, mettendo in campo politiche che migliorano la qualità della vita e dei servizi”. Per i ragazzi questo potrebbe rivelarsi un ottimo spunto per portare a casa la prima prova: “Sicuramente è un tema classico e sempre attuale, dove ognuno può trovare l’angolo visuale da cui porsi, in base alla propria esperienza personale”, sottolinea. Secondo Carrieri, poi, “è una traccia importante, perché mette in campo diverse materie e permette ai ragazzi di riflettere su quanto fatto finora e di tirare le fila del loro percorso scolastico e personale”.

Secondo Niglia l’ultima traccia è un misto fra storico, socio-economico e tecnico-scientifico. “È un concetto molto italiano e ben specificato: lo sviluppo declinato non solo in termini economicistici, ma anche civili e morali. Due treni che devono viaggiare su binari paralleli per l’evoluzione di un Paese”. Trattandosi dell’ultima traccia, il cosiddetto “tema di attualità” che di solito serve da appiglio agli strumenti più in difficoltà, il Ministero è stato clemente: “Vedo l’evidente volontà di declinare nei termini più semplici possibili un concetto che poteva essere molto complesso. Proporre dei testi troppo elevati, ad esempio Schumpeter o Balbo, poteva esser un po’ scoraggiante per i ragazzi”. Invece il brano fornito è un passo di Edoardo Boncinelli, genetista e saggista contemporaneo, tratto dal Corriere della Sera: “È testo profondo, ma una di quelle letture che possono far parte della quotidianità di un 18enne impegnato. Una scelta che serve a mettere a loro agio i maturandi”. Come l’invito a utilizzare “commenti personali”. Ce n’è per tutti i gusti.

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Maturità 2017, i commenti alla prima prova. “Traccia sulla natura per chi ha tanto da dire”. “Tema su nuove tecnologie a rischio banalità”

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