La Corea del Nord ha effettuato un altro test missilistico. Si è trattato di un missile balistico a medio raggio che ha volato per 500 chilometri. La notizia del lancio è stata data dagli Stati Maggiori Riuniti della Corea del Sud, che inizialmente non avevano identificato il tipo di missile. È il secondo lancio effettuato da Pyongyang dall’insediamento del nuovo presidente sudcoreano Moon Jae-In e l’ottavo dall’inizio dell’anno. Il test arriva una settimana dopo che la Corea del Nord ha testato con successo un nuovo missile a medio raggio che, secondo gli esperti, potrebbe essere in grado di raggiungere l’Alaska o le Hawaii.

Il lancio è avvenuto alle 17 domenica ora locale (le 10 in Italia), si legge in un comunicato dello Stato maggiore di Seul, da una località nei pressi di Pukchang, un’area dove Pyongyang ha tentato il lancio di un altro missile lo scorso mese, senza però riuscirci. Il Giappone ha fatto sapere che il missile è caduto nel Mar di Giappone senza però raggiungere le acque territoriali giapponesi. “Vorrei avere un’approfondita discussione su questo argomento al summit G7” che si terrà a Taormina a fine mese, ha detto il primo ministro giapponese, Shinzo Abe.

“Siamo a conoscenza del lancio del missile a medio raggio effettuato dalla Corea del Nord”, è il commento della Casa Bianca. “Il missile – si legge nella nota – già testato a febbraio, ha un raggio inferiore rispetto a quelli lanciati negli ultimi tre test effettuati”. Intanto l’agenzia sudcoreana Yonhap rende noto che il nuovo presidente sudcoreano Moon Jae-In ha convocato una riunione d’emergenza del Consiglio Nazionale di Sicurezza. “Le nostre forze – si legge in una nota di Seul – stanno monitorando attentamente la Corea del Nord e si mantengono pronte“.

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