“E’ una vittoria importante per me”. Lo ha detto Julian Assange affacciandosi al balcone dell’ambasciata dell’Ecuador a Londra. Il fondatore di Wikileaks ha mostrato il pugno chiuso prima di iniziare a parlare con i giornalisti assiepati sotto al balcone dopo il ritiro delle accuse contro di lui da parte della procura svedese. “Una vittoria per me e per i diritti umani” nel mondo. Il fondatore di Wikileaks ha ricordato i suoi sette anni da recluso “senza incriminazione” formale come un caso di ingiustizia e ha insistito nel bollare l’inchiesta contro di lui come “politicamente motivata”.

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