Un uomo di Tallahassee, Florida, ha citato in giudizio la polizia della sua città con l’accusa di arresto illegale e uso eccessivo della forza, per un fatto accaduto nel 2014. Nel filmato della dashcam pubblicato in questi giorni, Don P. Arellano, 24 anni, viene avvicinato da due agenti i quali, dopo un breve scambio di parole, lo sbattono a terra per poi ammanettarlo. Con lui, al momento dell’arresto, c’era anche il suo cane che è stato neutralizzato con il taser, perché considerato una minaccia. All’epoca dei fatti la polizia di Tallahassee stava ricercando un uomo accusato di rapina il cui identikit, in accordo con i due poliziotti, combaciava con quello di Arellano: capelli rossi lunghi fino alle spalle e un bulldog. Ma la vittima ha sempre negato tale somiglianza, per questo motivo ritiene il suo arresto immotivato ed illegale e perciò intende chiedere 15mila dollari di risarcimento alla polizia

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Germania, aeroporto di Amburgo: “68 persone intossicate, trovata capsula di spray al peperoncino”

next
Articolo Successivo

Trump, il piano del nazionalismo religioso che rilancia l’identità dell’America bianca

next