La spaccatura del ghiaccio era già stata evidenziata gli anni scorsi, ma a dicembre ha subito una brusca accelerata. E ora l’iceberg che si sta staccando dall’Antartide ha una lunghezza di 80 chilometri. Si tratta di dimensioni gigantesche, paragonabili a quelle dello stato americano del Delaware o dell’isola caraibica di Trinidad e Tobago. Un fenomeno che ha messo in allarme gli scienziati del progetto Midas dell’Università di Swansea, in Galles, impegnati nello studio di quanto sta accadendo.

L’iceberg, spiegano gli esperti, “cambierà radicalmente il paesaggio della penisola antartica” e potrebbe preludere a una più ampia frattura della piattaforma di ghiaccio Larsen C, una delle tre che compongono la piattaforma glaciale situata nella zona nord occidentale del mare di Weddell che si estende lungo la costa orientale della penisola Antartica da capo Longing fino all’area meridionale dell’isola di Hearst, in Antartide.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Matematica e realtà, credo solo a quello che non c’è

next
Articolo Successivo

Svelata dopo 10 anni la fonte del radiosegnale più misterioso mai rilevato

next