“Ve lo ricordate Renzi quando diceva che ci vuole una commissione di inchiesta sulle banche? Se in una banca si mettono soldi pubblici la commissione di inchiesta su quello che è avvenuto negli anni precedenti è obbligatoria. Non è vero che i soldi che le banche non prendono sono tutti soldi scomparsi per la crisi, soldi di famiglie che non riescono a restituire il mutuo. Una parte di questi crediti sono stati dati agli amici degli amici, soldi dati a babbo morto (e sono decine di centinaia forse miliardi di euro)”. Così il direttore de ilfattoquotidiano.it Peter Gomez analizzando questa mattina il caso Mps: “L’elenco dei debitori deve essere pubblico, non solo: vanno stabilite le regole per il futuro. Se entrano soldi pubblici nelle banche vanno rifatte le regole. Tetti agli stipendi, regole sui bonus, regole di onorabilità e le banche diventano dello Stato, finché non si rimettono in piedi sulle proprie gambe e tornano sul mercato. Si deve cambiare registro, la politica deve intervenire se ha coraggio”.

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